Some personal (and very simple) thoughts on how to try and counteract disinformation with news/media education, starting with my tiny experience with Factcheckers.it, as told during my 8-mins speech at Istinomer’s #FightDisinfo conference (Belgrade, June 28, 2018).

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Our "girl power" panel at the #FightDisinfo conference in Belgrade — with Lybov Vasylchuk, myself, Kristina Wilfore, and Milka Domanovic.

Media literacy (or news literacy, or media education, depending from which country or area you hail from) is a funny concept. Everybody — especially policy makers — seems nowadays convinced that this is the magic wand (or, for those among us who like darker scenarios, the silver bullet) that will solve all our problems, or at least the most pressing ones: the lack…


Un frammento personale di narrazione collettiva

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#quellavoltache in volo, di notte, sul Mediterraneo. Destinazione Gerusalemme. A 26 anni, per un viaggio che sapevo già sarebbe stato impegnativo (contrasti, sofferenze, emozioni). Ma qui siamo ancora sull’aereo, e le luci sono spente perché è, appunto, notte, e fa freddo come può farlo soltanto in una cabina d’aereo, in quel tempo di nessuno sospeso tra un luogo che c’era e uno che ancora non c’è. Perciò sono avvolta come una mummia nella coperta sintetica, e galleggio dentro e fuori dal sonno. Sento qualcosa che cerca, sposta, si insinua. Delle dita, una mano. Quella…


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Scuola Normale di Pisa, 20 gennaio 2017. Sala Azzurra stipata di gente. Il titolo della conferenza — la prima della serie dei Venerdì della Normale — è "Il maestro, la bufala e l'algoritmo. La sfida dell'informazione nell'era della post-verità".

Al tavolo dei relatori ci sono io, nella duplice veste di ex allieva della Scuola (ormai vent'anni fa) e di presidente e co-fondatrice di Factcheckers, la prima associazione dedicata all'educational fact-checking, cioè all'insegnamento e alla diffusione degli strumenti base per la verifica delle notizie. …


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Il sogno, la realtà, la fantasia: nelle grotte di Lascaux, le "bufale" si fronteggiano da ormai 17.500 anni…

Sono appena rientrata da un fine settimana a Sàrmede, un angolo di mondo incastonato tra il Veneto e il Friuli, ai piedi della foresta del Cansiglio.
Ci sono andata per assistere a una "due giorni" fuori dall’ordinario: il primo Simposio d’Illustrazione, organizzato dalla Fondazione Štěpán Zavřel e dalla sua Scuola Internazionale d'Illustrazione — una realtà che da trent’anni tesse trame di creatività e sogno con la mostra de Le Immagini della Fantasia (qui sotto ne trovate una sintesi poetica ed efficace).

Si è parlato di tante cose: di bellezza e di futuro, del potere evocativo degli oggetti e dei nuovi linguaggi della grafica, della fotografia, del digitale. E si è parlato, moltissimo, di bambini. I bambini e le metafore. I bambini e il diritto alla narrazione. I bambini e la capacità di costruire mondi immaginari, così strettamente correlata allo sviluppo del linguaggio e del pensiero.

Si è parlato, molto, di come la narrazione e l’immagine contribuiscano a costruire il patrimonio linguistico dei bambini. Diventiamo…


Se ne sono accorti tutti, ormai. Persino Mark Zuckerberg, anche se inizialmente aveva provato a svicolare (ma ci hanno pensato i fact-checkers di tutto il mondo a riportare il discorso sul binario giusto). E se ne sono resi conto a Google, dove per la verità è da qualche tempo che ci si sta lavorando (ma c’è ancora qualcosa da sistemare, sembra).

Le bufale ci stanno travolgendo. Branchi interi, orde selvagge, torrenti di bufale impazzite che scorrazzano libere nelle praterie della Rete.

Durante le elezioni americane — e sappiamo come gli esperti dei salotti televisivi e delle terze pagine dei quotidiani se ne siano accorti, ahimè, con un certo ritardo — le notizie false e virali diffuse dai vari siti hyperpartisan

Gabriela Jacomella

Journalist & researcher | 2017 Policy Leaders Fellow @STGEUI | president&co-founder @factcheckers_it | 2010 fellow @risj_oxford | fondazionezavrel.it

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