Day 196 Capitano

Oggi voglio uniziare con una poesia di William Ernest Henley:

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Buia come un abisso che va da un polo all’altro,
Ringrazio qualsiasi dio esista
Per la mia indomabile anima.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e di lacrime
Incombe solo l’orrore delle ombre,
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.

E tu sei il capitano di te stesso? O sei lo “Spugna” di turno? Sei quello a cui fanno fare le peggiori cose perché gli altri non vogliono farle?
Ci hai mai pensato?

Sei tu che timoni la nave o c’è qualcun altro che lo fa per te e ti dice verso dove stai andando? Ti fidi così? Metti cosi facilmente la tua vita in mano ad altri?

Conosci almeno la tua nave? Sai com’è fatta? Chi lavora al suo interno? Dovresti averla creata tu e deciso tu i tuoi sottoposti, o sono loro al comando e tu obbedisci?

Gli anni passano, vuoi che tutto sia sempre uguale? È ora di iniziare a fare qualcosa per la tua nave. È ora di non avere paura. È ora di lottare contro il tempo e andare alla ricerca del tuo tesoro.

Cerca la tua isola che non c’è. Un luogo dove tutto è possibile e puoi realizzare qualsiasi tuo desiderio. Ma per arrivarci devi essere disposto a lottare. Contro tutto e tutti.

Non importano la sorte o il fato. Tu sei padrone del tuo destino e soltanto tu puoi creare ciò che vuoi.

La vera domanda è: lo vuoi veramente?

Abbiamo paura di volere le cose, paura di desiderare. Non ci sentiamo abbastanza. Non crediamo di meritare tanto e allora desideriamo poco. E così facendo otteniamo poco.

Inizia a desiderare ogni giorno. Fallo con costanza e con chiarezza mentale. Sii consapevole dei tuoi desideri e ogni giorno mettiti in viaggio per realizzarli.

C’è sempre un tesoro da scoprire, ci sono sempre acque da solcare. E tu hai sempre la tua nave.

“È ora di partire capitano. Tutto è pronto. Manca soltanto lei”.