Day 23 La trama

Ogni cosa che facciamo segue un percorso.

È la trama della nostra vita.

Ciò che pian piano forma chi siamo, ciò che disegna la nostra vita.

E spesso noi vediamo soltanto una parte di questa trama, noi e gli altri che ci sono attorno vedono la trama Evidente.

Ciò che collegando i puntini si può osservare del nostro percorso, una certa linearità azione dopo azione, fatto dopo fatto.

Questa trama è la parte più grossolana, la parte che ci permette di avere fiducia nel nostro percorso, la parte che spesso mettiamo in discussione.

La parte su cui fare delle scelte e dei cambiamenti.

Ma l’altra faccia di questa trama, è la trama Oscura.

Ciò che non è evidente, è invisibile agli occhi.

È tutta quella serie di coincidenze.

Sincronicitá che ci permettono di conoscere persone, di fare esperienze, di vivere certe situazioni.

La trama oscura è la parte più piccola, più dettagliata, più sfumata.

Non è facilmente definibile.

Puoi scorgerla per un secondo e poi via, essa scompare, si mischia, ti fa perdere le sue tracce.

Possiamo chiamarlo caso, destino, fortuna, karma, dio.

La trama oscura è presente in ogni parte, in ogni luogo, in ogni persona.

La trama oscura è quell'insieme di fili intrecciati tra loro, tra cui si formano nodi invisibili.

In mezzo alla trama Oscura, ai milioni di fili si trova il nostro filo personale, la nostra trama Evidente.

Per ogni azione infatti, per ogni accadimento, esiste un aspetto evidente e un aspetto più oscuro.

Spesso, anzi quasi sempre, vediamo l’aspetto evidente ma pochi di noi hanno l’abilità di osservazione, di consapevolezza per capirne l’aspetto oscuro.

La trama della nostra vita può sembrare casuale, ma è il nostro istinto, la nostra intuizione, il nostro Io più grande che con scelte consapevoli o meno ricama il disegno della nostra vita dalla trama oscura a quella evidente.

Siamo quindi sempre noi a decidere tutto, soltanto non lo sappiamo.

Soltanto che è più facile credere che non sia così.

È più facile togliersi le responsabilità di tessere il disegno della propria esistenza.

Eppure siamo tutti dei buoni sarti, chi più, chi meno.