Day 27 The Knowledge loop

Conoscere. Imparare. Leggere. Studiare.

Tutto ciò è importante, necessario.

Rimanere nell'ignoranza non è mai la scelta giusta.

Anche se è la più facile, la più indolore, la più diretta.

Vivere nella ignoranza ti scarica dalle colpe, dai pensieri, dalle paranoie.

La conoscenza invece ti apre mondi infiniti, porte infinite che possono spaventare, possono far indugiare e spesso anche fermare.

Immaginiamo un attimo la situazione.

Immagina te stesso in una stanza vuota con una porta.

Quello è il tuo mondo, e rimarrà tale se non sai che c’è la chiave per aprire quella porta.

Appena inizi a imparare scopri la chiave e pian piano apri la porta.

Il tuo mondo si amplia.

Scopri nuovi orizzonti, una nuova potenzialità.

Ecco che oltrepassando quella porta arrivi in un’altra stanza, più grande, ma anche con più porte, facciamo 3.

Ora anche qui potresti fermarti e adattarti a quel nuovo mondo, ma se la scintilla della curiosità si è accesa in te allora stai iniziando a capire il gioco.

Tramite l’informazione puoi arrivare a un’altra chiave e scoprire un nuovo mondo.

La conoscenza è la chiave per la crescita, per arrivare a nuovi orizzonti, per conoscere nuovi mondi.

Il problema si presenta quando poi invece di crescere di stanza in stanza rimaniamo fermi in una perché vogliamo conoscere cosa c’è al di là di ogni porta prima di attraversarla.

Si perché attraversare una porta è un percorso a senso unico, una volta entrato non torni più indietro.

Ed è qui che può nascere il loop della conoscenza.

Noi che rimaniamo fermi in una stanza e continuiamo ad accumulare informazioni perché non sappiamo che strada prendere.

E rimaniamo ingabbiati in una piccola stanza crescendo sempre di più, prima o poi lo spazio comincia a essere piccolo ma noi non ci muoviamo perché abbiamo paura di scegliere la porta sbagliata e di non poter tornare indietro.

Ma questa è una paura irrazionale.

Perché ogni stanza dopo una porta è sempre più grande di quella precedente e quindi rimandando la scelta, rimandando l’azione e cibandoci solo di informazione non facciamo altro che limitarci.

Costruiamo nuove porte oltre a quelle che ci sono già.

E rimaniamo fermi nella nostra indecisione.

Rimaniamo in un loop di “ignoranza sapiente” perché sappiamo che stiamo sbagliando ma perseveriamo nella scelta perché abbiamo paura di ciò che potremmo davvero diventare.

Abbiamo paura della nostra potenzialità e di quella del mondo là fuori.

E preferiamo essere un leone in gabbia piuttosto che un insetto nella grande foresta.

Ma non abbiamo capito che da insetto poi diverremo di nuovo leone e poi ancora di più.

Le porte in fondo sono tutte collegate e non c’è una via giusta e una sbagliata.

C’è una via più breve e una più lunga, ma pian piano arriveremo sempre dove dobbiamo arrivare.

O perché lo scegliamo o perché siamo destinati ad esserlo.

Quindi vai, mettiti in gioco, entra in azione.

Prendi una delle chiavi e apri quella porta, un mondo di potenzialità di aspetta.

Non avere paura della tua grandezza.