Day 38 In-segnare

Insegnare, segnare dentro.

In segnare.

Spesso con delle barriere.

Cresciamo apprendendo molte cose e molte di esse ci vengono insegnate, per lo più a scuola.

La scuola soprattutto, rispetto ad altre esperienze della vita, è molto brava a In segnare.

È molto brava a mettere delle barriere, dei paletti dentro di noi.

A dirci cosa bisogna e non bisogna fare.

A dirci cosa è giusto e cosa è sbagliato.

A dirci cosa è lecito e cosa no.

Ma tutto ciò non secondo le logiche della vita, dell’universo, ma secondo le logiche della società.

Andando a scuola creiamo dentro di noi il maggior numero di barriere della nostra vita.

E le creiamo in così poco tempo e negli anni migliori, in cui rimarranno erette forti dentro di noi.

Si perché sono gli anni della formazione.

Le barriere che costruiamo diventano poi le basi del nostro vivere quotidiano e spesso, poi crescendo, non le vediamo nemmeno più.

Siamo così abituati a pensare e agire in un certo modo che non vediamo più le barriere che ci hanno segnato dentro e che ci impediscono di aprirci al cambiamento.

Bisogna imparare a osservarsi, per riconoscerle e spesso demolirle.

Sono come grosse dighe che impediscono al nostro fiume interiore di fluire e raccolgono tutta l’acqua in un bacino calmo e fermo.

Demolendo le dighe l’acqua torna a fluire, il fiume a scorrere, l’energia e la creatività tornano ai livelli di quando eravamo bambini: illimitate.

Si perché ciò che ci viene insegnato è differente da ciò che impariamo facendo esperienza delle cose.

Il primo spesso è negativo e crea appunto barriere dentro di noi.

Perché viene imposto da fuori con forza.

L’esperienza invece di per sé è esperienza.

È vita vissuta, è contatto con il mondo e la sua varietà.

Tramite l’esperienza delle cose impariamo a un livello più profondo, vero e libero.

Non ci sono dogmi, non ci sono regole, non c’è imposizione, c’è soltanto la realtà delle cose.

C’è soltanto la vita è il nostro rapporto con essa.

In-segnare.