6. La mancanza di coraggio

Forse non ci hai mai fatto caso ma il contrario di coraggio non è la paura. Il contrario di coraggio è la “desidia. Non fare le cose per mancanza di coraggio non viene per forza collegato alla paura di farle: semplicemente “non hai fatto quello che dovevi fare”.

Il semplice fatto di non provarci per mancanza di coraggio è sinonimo di quanto pigra è diventata la nostra vita. Non abbiamo più stimoli per fare le cose, lasciamo che tutto accada intorno a noi senza intervenire. Solo quando la situazione diventa insostenibile e ci crea dei disagi importanti ci facciamo avanti e quasi sempre sbagliando nella mossa.

Sarò breve, penso che il coraggio non si possa insegnare. Il coraggio è dentro di noi, lo si può stimolare, agitare, stuzzicare. Ci sono due grandi forme per manifestare il coraggio, una facile e una decisamente più difficile:

  1. Il coraggio di dire di SI
  2. Il coraggio di dire di NO

Hai capito qual è la più difficile vero?

Molti progetti vanno in malora perché non siamo bravi nel gestire il nostro coraggio. Ricorda, le cose che funzionano raramente funzionano subito, tutte le idee sono buone ma non tutte le messe in pratica lo sono, proprio perché serve il coraggio nel fare le cose. E capita spesso, come ti ho detto all’inizio, di scegliere il cammino della desidia.

Mettere in pratica il coraggio non è poi così difficile, ti dò qualche spunto:

  1. Non prendere mai il cammino della desidia
  2. Prenditi il tempo giusto per pesare ogni decisione (né poco né troppo)
  3. Dire di NO non vuol dire non fare le cose, vuol dire che farai altre cose magari più produttive
  4. Dire di SI richiede molta attenzione al seguito, quando decidi di fare qualcosa non trascurarla
  5. Nessuno parlerà di te se non fai le cose, quando le fai invece sei esposto a commenti di ogni tipo: fregatene!
  6. Non è per niente vero che condividere sui social le tue sfide ti aiuta a tirar fuori il coraggio per raggiungerle

Ti stai chiedendo cosa ho riservato per lo sblocco? È vero, sembra che ti abbia detto tutto, ma c’è ancora qualcosa che ho imparato e che forse ti può dare una mano a tirare fuori il coraggio.

6. Lo sblocco

Eccoci arrivati quasi alla fine del percorso, manca soltanto il blocco numero 7 e ci siamo. Il sesto sblocco è l’inizio vero e proprio del cambiamento perché è il coraggio che ci aiuta a cambiare, a essere diversi da quello che eravamo ieri.

Da tre anni seguo in segreto una mia sfida personale. Una sfida che mi è costata tanti sacrifici ma che con soddisfazione sto portando a termine da solo. Durante il percorso ho avuto voglia di mollare, ho pensato di non potercela fare, ho visto anche quanto sono cresciuto e migliorato. Ovviamente non posso dire di cosa si tratta perché non sono ancora arrivato dove voglio arrivare. Per toglierti ogni dubbio non si tratta del triathlon.

Allora, per tirare fuori il coraggio fai così:

  1. Scegli qualcosa quasi al limite dell’impossibile per te. Forse esagero, ma deve essere qualcosa di molto difficile.
  2. Deve essere qualcosa che non richieda un investimento economico importante.
  3. Prenditi il tempo necessario e mantieni la “costanza”, se non tutti i giorni, quasi.
  4. Oggi è molto facile essere autodidatta. Cerca in Internet le fonti migliori, studia. Prova a individuare le attività collegate alla tua sfida che ti faranno solo perdere tempo. Impara le cose che non devi fare e poi concentrati soltanto in quelle che devi fare.
  5. Non deve diventare un'ossessione, deve essere un rifugio dove sentire la tua propria voce, dove sei tu a dettare le regole. Ecco perché devi farlo da solo, perché se hai qualcuno che ti dice come fare le cose allora sarai sempre la solita pecora.
  6. Se senti che le cose non stanno funzionando, studia ancora, cerca casi di successo e casi di insuccesso. Misura, confronta, analizza le cose che fai. Il metodo migliore è cercare di scomporre tutto e studiare oggi singolo passo del tuo processo.
  7. E la cosa più importante: non condividerlo con nessuno. Come ti ho detto prima, non è che la condivisione su Facebook ti aiuta a raggiungere il tuo obiettivo. Alla gente non interessa niente di quello che fai. Quindi non dare tanta importanza ai social, sono un gioco, e la vita non è un gioco. Ma non raccontarlo neanche di persona a nessuno, deve essere qualcosa tra te e te, ricorda che si tratta del tuo coraggio, non di farti incoraggiare che è diverso! Ti aiuterà il fatto di non dover investire tanti soldi (punto 2), scegliendo qualcosa di discreto puoi anche nasconderlo al tuo compagno/a.

Quando Lucia leggerà l’articolo per sistemare gli errori ortografici (mi dà sempre una mano con l’italiano), scoprirà dopo tre anni che sto portando avanti la mia sfida. Sicuramente mi chiederà di raccontarla ma sono a buon punto, a lei posso dire cosa voglio raggiungere! Penso di avere già abbastanza coraggio :)