Fabio Bruno: intervista agli speaker dell’Academy imprenditoriale 012Factory

Oggi parliamo con Fabio Bruno un passato da consulente della comunicazione, intraprende dopo un’esperienza in Australia a Melbourne lo sviluppo di Start Me Up, format radiofonico che nasce per raccontare le storie di imprenditori che vivono nel sud Italia e stanno provando a rendere la propria vita migliore con l’innovazione. Ad oggi importanti brand sono diventati partner di StartupMeUp, come Spreaker startup italiana che viene usata da 6.5 milioni di utenti attivi mensili e un fatturato di 1.5 milioni di euro

Giuseppe verrà Venerdi 23 Settembre per la giornata degli speaker dell’Academy 012factory, l’unico evento dell’academy aperto al pubblico dove potersi confrontare con imprenditori, investitori, gli allievi e i fondatori di 012Factory, entrando a contatto con il mondo dell’imprenditoria innovativa.

Il 23 Settembre a partire dalle 15:00 si svolgerà il modulo 7 dell’Academy: il programma principale di 012Factory rivolto a tutti coloro che abbiano interesse per l’imprenditoria e vogliono acquisire le skill necessarie o fare networking con altri imprenditori, per creare e rendere grande una azienda innovativa. Troverai gli allievi dell’Academy che stanno seguendo attualmente il programma e gli speaker, pronti a rispondere alle domande della sala.

Non rimanere indietro, fai la differenza.

Durante il modulo 7 “Racconta” affronteremo i problemi che si verificano durante la creazione di un brand e come comunicarlo, sviluppando una storia coinvolgente definendo obiettivi che si possono misurare.

Il nuovo che avanza
Ciao Fabio, ogni giorno hai a che fare con imprenditori di diverse industrie e soprattutto provenienti da mondi diversi: mondo tradizionale, startup, innovazione. Secondo te quali sono le qualità che dovrebbe avere un imprenditore nell’industria dell’innovazione e cosa ti aspetti dal nuovo che avanza?

Ciao Pietro, credo che al giorno d’oggi non puoi definirti un imprenditore se non sei sensibile verso l’ambito in cui operi. Una sensibilità dettata dalla conoscenza profonda in quel campo oppure dall’intuito. Solo così riesci a vedere un po’ più in la rispetto agli altri e quindi a innovare. La seconda qualità di un imprenditore di conseguenza è perciò il coraggio, ma citarlo credo sia abbastanza scontato. Così mi piacerebbe mettere in evidenza l’empatia che a mio avviso non dovrebbe mai mancare in un imprenditore. Empatia verso il pubblico a cui ci si riferisce e verso le persone con cui si lavora. Capire lo stato d’animo di chi ci sta attorno ti permette di restare focalizzato sui problemi reali delle persone a cui, con il tuo prodotto, offri una soluzione. Se non si fosse capito sono un ottimista convinto, forse anche per questo mi aspetto che il nuovo sia caratterizzato dal rispetto verso gli uomini e la natura. Credo sia impossibile tornare al modello imprenditoriale del ‘900, ma ad essere realisti questa più che una previsione mi sembra un auspicio.

Spazio alle soluzioni
Venerdì prossimo si parlerà di storie e di come comunicare il valore che genera una soluzione. Di cosa parlerai nel tuo intervento?

Parto dalla mia esperienza, quello che ho affrontato negli ultimi anni grazie a Start Me Up. Se mi guardo indietro mi accorgo che il programma è riuscito a crescere proprio per la mia capacità di trovare soluzioni ogni volta che si presentava un problema. Lo chiamiamo arrangiarsi, ma più sento storie di imprenditori, più credo che sia questa la cosa che ti permetta di restare a galla. Poi ho cercato di mettere insieme le cose migliori che mi sono piaciute dei progetti di cui ho parlato nei podcast. Da questo nascono i consigli sulla comunicazione, con cui chiudo il mio intervento.

Impatto globale
Cosa consiglieresti per fare bene il proprio mestiere ad un imprenditore che opera nel mondo startup ed essere riconosciuto in ambiti internazionali?

Credo che il segreto per operare nel mondo delle startup ed essere riconosciuti in ambiti internazionali stia nella capacità di sapersi destreggiare tra la propria visione e la lettura del contesto in cui si opera. Da una parte devi essere convinto di aver in mano qualcosa di buono (qualunque cosa essa sia). Dall’altro devi essere bravo a capire con chi ti relazioni e cercare di assecondare quei desideri. Credo fosse Steve Jobs che diceva che bisogna dare al cliente ciò che ancora lui non sa di volere. Ecco, è questo il filo su cui l’imprenditore cammina e non può far altro che stare in equilibrio.

Conosci gli altri speaker

Giuseppe Coletti
Quality, Coaching & Training Manager Unified Worldwide Contact Center di MSC Crociere

Dopo un passato in diverse realtà tra cui come analista in IBM per l’analisi e la progettazione di procedure informatiche e in Apple per curare il Customer Care & la Satisfaction Management, è stato chiamato da MsC Crociere per innovare il modello di customer experience unificato a livello mondiale, guidandone lo sviluppo in 9 paesi in Europa e 4 negli Stati Uniti, Argentina, Brasile e Sud Africa

La sua intervista quì www.bit.ly/pinocoletti2016

Erano, sono e saranno le persone a fare la differenza

Dove si terrà il modulo Academy

Viale Carlo III di Borbone, Caserta
Per trovare l’indirizzo basterà andare su google maps e digitare 012factory. Ci troviamo a pochi metri dalla Stazione di Caserta. La sede centrale dell’Academy 012Factory è situata nel campus visibile in foto

Come si può partecipare?

L’orario di apertura a titolo gratuito è previsto per le 15:00
Per maggiori info contattaci academy@012factory.it

Cos’è l’Academy 012Factory?

Scoprilo quì, troverai il funzionamento del programma e cosa abbiamo fattowww.bit.ly/callAcademy2016

Pietro Nardi
Founder 012Factory & Academy Director