Benvenuti fascio-comunisti
Tempo fa mi sono messo a seguire un mio conoscente nella sua bacheca facebook. Volevo capire come pensa un italiano medio, con una bassa istruzione e un lavoro precario. L’elettore medio della classe politica che rappresenta oggi il nostro paese.
I post pubblicati sono i soliti, Boldrini, immigrati, PD ha rovinato l’Italia e via dicendo. Fino a che un giorno vedo lo slogan: “Basta con la Diciotti, ridateci l’articolo 18”.
Ma come? L’articolo 18? Una battaglia storica della sinistra. Quella vera si intende, non i magici “margheritoni fiorentini”. Mi è suonato davvero strano detta da uno che posta le immagini del duce o riporta frasi razziste e xenofobe. Poi pensandoci bene, la verità è che non c’è nulla di strano. A detta dei Pentastellati e dei Leghisti siamo in un’era post ideologica. Quindi non c’è più differenza tra destra e sinistra.
E’ vero non c’è più differenza tra destra e sinistra e questo è talmente vero che una persona può odiare i più deboli e rivendicare nello stesso momento l’applicazione dell’articolo 18 e un momento dopo abbaiare contro i Comunisti rovina della patria.
Un frullato di idee, senza il fondamento che è l’ideologia appunto. Perchè se alla base ci fosse l’ideologia non potrei essere allo stesso momento fascista e comunista. Non potrei odiare gli immigrati e rivendicare l’applicazione dell’articolo 18. Non potrei.
Ma siamo nei tempi post ideologici e allora benvenuto il fascio comunismo o anche meglio detto paraculismo delle nuove e rombanti classi dirigenti. Assetate di potere fine a se stesso che per essere conquistato ha bisogno di tanti fascio comunisti, creduloni.
Ci aspettano dei tempi divertenti in fondo. Il fascio comunismo la trionferà! A noi!