I complementi d’arredo

Hai comprato la cucina, e ti sei accorto che fu cosa buona.

Hai comprato il soggiorno, e ti sei accorto che fu cosa comoda.

Hai comprato il salone, e ti sei accorto che fu cosa figa.

Hai comprato la cabina armadio, e ti sei accorto che fu una follia.

Hai comprato la camera degli ospiti, e ti sei accorto di non voler ospiti.

Hai comprato la camera da letto, e ti sei accorto che ti manca il materasso.

Dopo che hai comprato, montato, sistemato, posizionato, definito, spostato, spolverato e in parte riempito tutti gli ambienti della tua casa cominci a pensare di aver finito. Senti un leggero calore provenire dalla tua anima.

È fatta.

Ho arredato casa.

Sì, sti cazzi.

L’esatta scena di casa tua dopo che pensavi di averla completamente arredata.

Casa tua è vuota. Le pareti sono bianche. Fondamentalmente non c’è nulla.

Oh, a me piacciono gli Open Space minimali.

Mentre guardo la nuova libreria del salone totalmente vuota e penso che lì, effettivamente, c’andranno tutti i nostri libri. Compresa la mia favolosa collezione “La Grande Storia”.

I miei pensieri vengono distolti da un leggero rumore non ben identificato che viene da una zona poco distante dalle mie spalle.

Mentre il mio subconscio comincia a realizzare ciò che sta per accadere.

Mentre sento l’adrenalina che comincia a salire, i muscoli in tensione e tutti in sensi in allerta.

Mentre il mio corpo mi da inequivocabili segnali, decido di girarmi.

È questo il momento in cui la vedo.

iPhone in pugno.

Così.

“Allora amore, dobbiamo prendere tende, tappeti, tende, bastoni per la tenda, quadri, complementi d’arredo. Ci vorrebbe qualcosa per riempire questo mobile. Ah sì, dobbiamo comprare anche uno specchio per l’ingresso, l’attaccapanni, il porta ombrelli, lo zerbino nuovo ….”

In preda ad una profonda crisi di panico provi a dire la tua.

“Amore, ma se prendessimo poche cos ….”

Non riesci a finire la frase.

Lei ti sta già guardando.

Il suo sguardo non è per niente rassicurante.

Sai che è inutile resistere. Sai di aver perso in partenza. Nel preciso momento in cui sei entrato nel campo dei fantomatici “Complementi d’Arredo” sei diventato potente quanto il famoso Re inglese Giovanni Senza Terra.

— ndr, Giovanni Senza Terra è una figura storica realmente esistita. Ma, ovviamente, i più lo ricorderanno per una sua famosissima performance artistica, questa:

A questo punto non ti resta che accettare la sconfitta.

Alzare bandiera bianca.

Ha vinto.

Il campo è tutto suo.

In fin dei conti devi ammettere a te stesso che per la scelta degli arredi hai avuto la possibilità di esprimere il tuo parere, prendere delle decisioni, fare delle scelte.

In fin dei conti, i complementi d’arredo non sono poi così importanti. Sono una roba che appassiona tantissimo le donne.

In fin dei conti, risparmi anche un po’ di fatica mentale. Pensa a tutto lei.

In fin dei conti … Amazon ha la categoria “Accessori Decorativi”, nella mia barra dei preferiti c’è una cartella “Orologi Casa” ed una “Accessori Vari”, ho pensato di dividere la libreria in sezioni tematiche identificate da libri e oggetti specifici, ho identificato 2/3 negozi da visitare in città.

In fin dei conti, chissene frega dei complementi d’arredo.

… Peccato che ogni cosa nella nostra coppia diventi un’ossessione.

Una mia ossessione.

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