Angeli in moto

600 motociclisti coinvolti nel ritiro e nella consegna dei farmaci alle persone con sclerosi multipla. La storia di una passione personale che, condivisa, diventa un’azione concreta di volontariato. E che insegna anche quanto sia importante fare rete tra associazioni.

AISM onlus
Sep 8, 2017 · 5 min read

«da soli si va veloci, ma insieme si va più lontano»

Si sposa perfettamente con AISM e con la vita delle persone con sclerosi multipla il motto degli #Angeliinmoto», i 600 “bikers” di Roma che dal 2014 hanno dato vita all’HP Bikers Team e da alcuni mesi prestano volontariamente il proprio servizio a supporto delle attività della Sezione AISM di Roma.

Sara Feliciangeli

Come ci racconta Sara Feliciangeli, fondatrice del settore Angeli in moto di HP Bikers Team, «il nostro gruppo è nato 3 anni fa, da pochi amici amanti delle moto che si sono uniti prima condividere la propria passione e girare l’Italia insieme. Poi il gruppo è cresciuto, ha ampliato le sue prospettive, e abbiamo scelto di agire anche nel sociale. Uno dei nostri motociclisti, che ha la sclerosi multipla, ci ha fatto conoscere la realtà di questa malattia. Siamo entrati in contatto con la Sezione di Roma di AISM, Associazione Italiana Sclerosi multipla, che ci ha chiesto di coinvolgere i nostri motociclisti per il ritiro dei farmaci presso le ASL o le farmacie ospedaliere di riferimento e consegnarli a quelle persone con non sono in grado di uscire autonomamente».

Succede sempre così, nella vita personale come in società: ci si incontra per una passione comune, ci si scopre per qualche coincidenza fortuita, ci si piace, ci si mette insieme per affrontare le curve facili e difficili che ci aspettano ogni giorno, per costruire un po’ di futuro insieme, trasformando l’incontro in progetto: «Ho condiviso la proposta con tutti i nostri bikers, ricevendo una grande adesione — continua Sara — così da maggio ad oggi abbiamo organizzato e portato a termine numerose consegne di farmaci per le persone con SM seguite dalla Sezione di Roma».

La moto è libertà di vivere, proprio come potersi curare al momento giusto con il farmaco giusto. Moto e sclerosi multipla, inaspettatamente, si chiamano e si assomigliano?
«Verissimo, lo stiamo toccando con mano. Ogni biker va a portare i farmaci alle persone della zona in cui abita e così, a poco a poco, si crea una relazione profonda. La persona con sclerosi multipla aspetta proprio te, non un fattorino o un corriere anonimo: quando arrivi ti offre un caffè, ti parla di sé, ti domanda della tua vita. Per i nostri bikers questo significa tornare a casa arricchiti dal piacere di ricevere un sorriso e dalla percezione di essere utili davvero perché quei farmaci sono vitali per le persone, così come la relazione personale che si è costruita».

Insomma, vi siete proprio appassionati alla causa?
Sì, la sclerosi multipla è una patologia particolare: dura tutta la vita ma le persone, anche grazie al supporto dei farmaci, possono condurre una vita normale. Il messaggio che tutti ci portiamo a casa è che possiamo imparare dalle persone con sclerosi multipla a non arrenderci mai, ad affrontare anche una strada impegnativa come la sclerosi multipla tenendoci strettamente aggrappati anche alle passioni, agli amici, agli interessi, alla libertà di vivere come tutti, proprio come quando andiamo in due in moto.

La vostra è la storia di una passione personale che, condivisa, diventa un’azione concreta di volontariato e che torna ad alimentare una vitale passione per le relazioni e per una vita piena…
Partendo dalla moto, che per noi rappresenta l’uscita, l’andare, tante curve da affrontare, adrenalina e divertimento, abbiamo scoperto quanto valga l’essere uniti: il gruppo porta avanti tutto e anche te. E nell’essere uniti è possibile anche condividere relazioni ed esperienze di aiuto. E’ molto più semplice affrontare la sclerosi multipla insieme, invece che da soli, perché le problematiche vengono condivise con gli altri e questo ti aiuta a vivere meglio».

Come in ogni viaggio, quando si arriva non si vede l’ora di ripartire: quali le prossime tappe del percorso cominciato insieme da Angeli in moto e AISM?
Per l’autunno abbiamo in programma due nuove iniziative insieme. La prima sarà il 17 settembre, partendo dalla fermata EUR della Metropolitana di Roma abbiamo organizzato insieme con AISM e l’Unione Italiana Ciechi un tour motociclistico attraverso cui raccoglieremo fondi per finanziare gli arredi di una scuola materna ed elementare, distrutta dal terremoto dello scorso anno a Fiastra, vicino ad Amatrice.

In un contesto sociale complicato, dove si è sempre l’uno contro l’altro armati, anche mentre si è in coda aspettando che il semaforo diventi verde, fare rete tra associazioni anche molto diverse tra loro può essere importante, perchè aiuta un po’ l’intera società a essere più civile e vivibile”.

Ogni biker spesso ha, dietro la sella, un compagno: porterete anche persone con sclerosi multipla in moto?
Vorremmo mettere a disposizione i nostri bikers affinché anche le persone con sclerosi multipla possano partecipare a una nostra uscita. Ovviamente tutto dovrà essere fatto con grande responsabilità e con una preparazione specifica, sia per i bikers che per le persone con sclerosi multipla che vorranno partecipare, per creare il massimo senso di benessere e sicurezza per tutti. La moto è libertà, velocità e anche la possibilità per persone che hanno limiti motori di scoprire che la malattia non è un ostacolo insuperabile alla libertà di vivere fino in fondo.

Ci sono altre novità in cantiere?
Durante la prossima edizione di La Mela di AISM (7–8 ottobre 2017) partiremo in moto da Roma per un lungo tour in diverse città italiane, dove si troveranno i punti di solidarietà di AISM. Contribuiremo a sensibilizzare le persone sulla sclerosi multipla e cercheremo nuovi volontari che si uniscano a noi e che magari, tornati nelle rispettive città, si rendano disponibili per nuove iniziative insieme.
E per fare in modo che non venga mai meno la voglia di cantare, anche quando è difficile, abbiamo pronto un terzo progetto per Natale: il 3 dicembre Camilla di Lorenzo farà esibire i cori di Voces angelorum” e “With as” di Roma per raccogliere fondi per la sclerosi multipla.


Il 97% delle risorse di AISM sono volontari. Per chi desidera conoscere meglio tutte le attività dell’Associazione e valutare le opportunità di diventare volontario, può consultare questa pagina o contattarci direttamente.

Sara Feliciangeli è educatore professionale, componente del Direttivo di HP Bikers Team di cui è anche responsabile del settore sociale e fondatrice del settore Angeli in moto.
Per saperne di più su Hp Bikers Team e sulle sue attività, si può visitare il sito o la pagina Facebook. Il nome “HP” significa “High Performance”, cioè “alte prestazioni” sulle due ruote. Oltre a collaborare con AISM, HP Bikers Team sostiene progetti di associazioni territoriali a supporto dei minori in difficoltà.

AISM onlus

Written by

Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Diritti, persone, ricerca, per un mondo libero dalla sclerosi multipla.

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