Blogger in viaggio per un’Italia senza barriere

Un blog tour alla scoperta degli itinerari accessibili di Siena a Pienza per andare oltre lo stereotipo delle strade strette e delle barriere architettoniche che spesso rendono difficile visitare queste meravigliose città medievali.

Un gruppo variegato di travel blogger, italiani e stranieri, si è riunito il 23 marzo 2016 per un blog tour alla scoperta di due città medievali: Siena e Pienza. E’ un blog tour un po’ speciale: percorrere a piedi e in carrozzina i sentieri tracciati dagli esperti del settore turistico. Lo scopo è costruire nuove prospettive di viaggio, oltre le barriere. Perché viaggiare è possibile — e deve essere possibile — per tutti.

Nel gruppo di travel blogger, c’è Fabrizio Marta, in arte “Rotex”, che da anni racconta i suoi viaggi per sensibilizzare l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali oltre ad essere guida del turismo accessibile per il sito “Turisti per caso”.
C’è anche Marianna Norillo, salernitana trapiantata in Sardegna, che racconta un genere di avventure e disavventure che difficilmente si trovano nelle guide turistiche. 
Poi c’è Flora Baker, blogger londinese vincitrice del Travel Writing Competition 2015 del National Geographic; dal 2012 racconta nel suo diario digitale i viaggi fatti zaino in spalla in giro per il mondo, dal Nepal alla California, dalla Groenlandia fino al Sud America. 
Infine, Claudia Rosso e Fausto Ferraro, creatori di “Italy for all”, un portale informativo interamente dedicato al “turismo per tutti” che propone itinerari accessibili lungo tutta la penisola.

La base di partenza del nostro viaggio è la residenza “I Girasoli”, casa vacanze nei pressi di Lucignano, un piccolo villaggio toscano baciato dal talento del regista iraniano Abbas Kiarostami, che nel 2011 girò tra le strade della città in provincia di Arezzo, il film “Copia conforme”, con protagonista Juliette Binoche. Proprio a Lucignano, si è svolta una conferenza internazionale dal titolo “Accessible tourism: Opportunity for all” del quale il blog tour è stato l’evento conclusivo.

In viaggio per Siena

Partenza ore 08:00. Il tempo non è dei migliori ma le dolci colline toscane ci rassicurano per la durata del viaggio che ci serve per raggiungere Piazza del campo a Siena, ala prima tappa del nostro tour. Percorsa dai cavalli delle contrade cittadine ogni estate, la piazza accoglie volentieri un altro palio: quello delle sedie a rotelle ”cavalcate” dai molti turisti disabili che possono godere della bellezza della Torre del Mangia e la Fonte Gaia. 
Raggiungiamo la piazza senza fatica, percorrendo il più largo dei tanti vicoli che la collegano con il resto della città. Circondati dai turisti, raccogliamo le prime impressioni dei blogger.

“Piazza del Campo è tanto bella quanto grande, c’è spazio per tutti. Nonostante sia una città medievale Siena mi sembra accessibile. È interessante come convivano fianco a fianco edifici storicamente e stilisticamente differenti senza rovinare l’armonia del tutto.” — Flora Baker

Il museo di Santa Maria della Scala contiene un importante gruppo di reliquie proveniente dalla cappella imperiale di Costantinopoli, ma per ammirarlo si deve scendere al piano inferiore. Per farlo Fabrizio Marta prova il nuovo monta scale della struttura. Anche il museo è accessibile. Seconda missione compiuta!

Dopo un rapido pranzo partiamo alla volta di Pienza, l’ultima tappa del nostro viaggio alla scoperta degli itinerari accessibili toscani.

Percorriamo senza problemi il lungo-valle, ovvero la cinta muraria che abbraccia il centro storico di Pienza dalla quale possiamo ammirare la Val d’Orcia in tutto il suo splendore.

“Un piccolo gioiello medievale che abbiamo assaporato camminando tra i suoi vicoli e palazzi storici. C’è un silenzio e una quiete suggestive” — Marianna Norillo

Sono quasi le 18:00 e il sole sta per tramontare. Nessuno di noi vorrebbe abbandonare questo villaggio toscano dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 1996.

Nemmeno Flora che si è innamorata di ogni vicolo.

Finita la visita a Pienza torniamo a Lucignano, stanchi ma felici. Alla fine di questa lunga giornata possiamo dirlo: Siena e Pienza sono due città accessibili. Missione‬ compiuta!

Oltre lo stereotipo delle strade strette e delle barriere architettoniche che spesso rendono difficile la visita di questi gioielli turistici, esistono in realtà itinerari accessibili a tutti, ricchi di informazioni pratiche, utili sia al turista tradizionale sia alle persone con disabilità, percorsi che il tour ha lo scopo di far conoscere a un pubblico sempre più vasto.

Il blog tour si è svolto il 23 marzo 2016 ed è stato organizzato da AISM — Associazione Italiana Sclerosi Multipla all’interno del progetto europeo EWB Europe Without Barriers — con l’obiettivo di creare e promuovere itinerari turistici davvero accessibili a tutti.