Damiano: “Chi entra in AISM vuole fare proprio questo: lottare contro la malattia”.

“Sono volontario perché la mia esperienza può essere di aiuto ad un’altra persona con sclerosi multipla”. Il tempo si trova. “Come volontario il mio impegno è fare quello che so fare. Non c’è bisogno di inventarsi altro”.

Damiano ha 34 anni ed è uno dei più giovani tra i Presidenti delle Sezioni Provinciali AISM. La sua storia come volontario è iniziata 4 anni fa, dopo la diagnosi di sclerosi multipla a Barbara, la sua compagna. Da allora, entrambi hanno iniziato a partecipare alla vita in Sezione, in maniera via via più attiva, sino a che si sono candidati a Consiglieri Provinciali. 
“Dietro AISM ho conosciuto il valore delle persone con sclerosi multipla. Insieme, nella condivisione e nel confronto, si riescono ad affrontare le sfide di questa malattia con più coraggio. Sono persone straordinarie che combattono dandosi forza l’una con l’altra”.

“La mia esperienza può essere di aiuto ad un’altra persona con sclerosi multipla” — dice Damiano. Questa è la motivazione con cui si impegna tutti i giorni. Il tempo lo trova. “Come volontario il mio impegno è fare quello che so fare. Non c’è bisogno di inventarsi altre attività”. E siccome Damiano nella vita professionale si occupa di comunicazione a tutto tondo, anche e soprattutto digitale, oltre alle mansioni di presidente, per la Sezione di Brescia si dedica in particolar modo proprio a questo. “Perché è quello che so fare meglio, e perché comunicare bene serve a far conoscere meglio la malattia”- spiega Damiano — “Abbiamo dedicato molto impegno alle attività di sensibilizzazione e di informazione, e il risultato si è visto perché tante persone con sclerosi multipla si sono avvicinate alla Sezione. Abbiamo portato in piazza il progetto “Senti come mi sento”: abbiamo invitato i passanti a sperimentare i sintomi della sclerosi multipla. Shock! E’ qualcosa che ha decisamente contribuito a impattare la percezione e la conoscenza di questa malattia. E poci ci siamo occupati anche di un progetto d’informazione dedicato alle scuole. Penso che il contatto umano con le persone sia importante. Entrare in empatia è importante. Ci chiamano tanti ragazzi che ci chiedono “come possiamo esservi di aiuto?”. Nella nostra sezione ad esempio servono volontari con competenze specifiche. E per questo la formazione è importante, per poter rispondere ai bisogni delle persone

“I volontari contribuiscono a cambiare il mondo della sclerosi multipla. Chi entra in AISM vuole fare proprio questo: lottare contro la malattia. E con il contributo di competenze digitali che hanno le nuove generazioni possiamo fare ancora di più. AISM è un mondo di conquiste e la storia dell’Associazione lunga oltre 45 anni lo dimostra. È il nostro motto: insieme, una conquista dopo l’altra. Cosa dico a un giovane che si affaccia al mondo del volontariato in AISM? Tu mettici quello che sai fare, il resto lo sviluppiamo noi perché qui offriamo molta formazione, innovazione e competenza”.

Per tutto il mese di settembre, come ogni anno, nelle principali città italiane e presso le Sezioni territoriali, i volontari AISM parleranno del volontariato e della propria esperienza all’interno dell’associazione.

Volontario AISM da 4 anni, da pochi mesi Damiano è presidente della Sezione AISM di Brescia, provincia nella quale sono 2.400 le persone con sclerosi multipla.

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