una cosa al volo, domani la cancello

Se ci pensi, ma se ci pensi bene, in fondo i vestiti sono una menzogna.

Su facebook ho fatto le liste, non tutti vedono quello che pubblico, se non mi hai smesso di seguire, allora ti considero abbastanza “intimo” da farti leggere i miei post. Succede anche con le foto, da un po’ di tempo le metto solo su instagram, e da maggio ho tutti i profili lucchettati (non è da me, ma ho dovuto, ma questa è un’altra storia).

Oggi ho deciso di postare una foto in cui si vede un po’ il mio corpo per intero. Che è questa.

ciao, sono io

Ho ricevuto pochissimi like. E no, non mi sto crucciando di questa cosa, ma è indicativo. Non ho mai nascosto di essere una taglia 46. a 33 anni se dici “sono sovrappeso” lo dici perché è vero; a meno che tu non abbia un dismorfismo, non c’è motivo di volersi sentir dire “ma nooo stai benissimo”. Io al massimo voglio sentirmi dire che sono bellissima.

E no non sono del #teamcurvy e non starò qui a raccontare del perché io abbia preso peso o del mio lavoro. Quindi se mi leggi, sai bene quanto io sia abbastanza serena tranquilla da scherzare sul mio culone che esiste e c’è da anni, e da definirmi una brava professionista anche se ho qualche chilo in più. (Ah quando mi hanno dato quel premio, non hanno chiesto il mio indice di massa corporea!)

Ok, arriva questo messaggio da flirtatore conosciuto solo virtualmente.

rimango un attimo stordita per la schiettezza, per la parola GRAMMO, come se grammo rendesse ancora più pesante il suo pensiero. rispondo molto velocemente. risponde. poi vado dall’estetista.

Penso alle mie studentesse, ripenso alle mie pazienti, alle persone che ho incontrato affette da disturbi alimentari. Ho in mente tutte le parole che si devono dire, e quelle che bisogna mettere tra parentesi, virgolette, in mute.

Bisogna imparare a parlare, soprattutto se l’argomento è l’immagine corporea.

Io non me la prendo (credo!), ma ci penso su.

Foto a mezzobusto. Sui social, le donne che non si piacciono molto tendono a nascondere i difetti. Io sono un apprezzabile mezzobusto. solo mezzo. Amico, ma non ti sei accorto delle foto tattiche?

Macho. Questo fatto di aver flirtato con una donna che non è negli standard ha in qualche modo abbassato il tuo livello di machismo? ossia, ti stai battendo il petto e stai urlando “oddio è ‘na chiattona”? Sappi che comunque il problem non è mio.

La prestigibilizzazione. I filtri, le foto, le parole, come siamo noi sui social. Tutte queste cose edulcorano la realtà?davvero si vuol vedere solo ciò che si vuol credere? e la realtà è così orripilante? e io sono solo il mio culo, i miei fianchi, la mia bocca, e i miei capelli? e tu chi sei?

Mi è venuto in mente Paolo Conte

L’ultima donna che avremo
se non bella, fa niente
se buffa o grassa, vedremo se resta seria o se mai
insieme a noi, si sganascia dal ridere
su questa vita, questa vita bagascia,
su questa vita che va, su questa vita che va.

vogliamo davvero sapere cosa pensa la gente? lo vorrei sapere anche da un tipo che mi interessa? non so, io ho bisogno di altri tipi di sincerità. Però lo ammetto, nel mio momento di rabbietta, ho pensato che in fondo, certe volte, sembro davvero terribilmente sexy U_U

Non qui.

Adesso cenerò. non dirò vado a mangiare una roba pieno di sugna, come fanno le tipe fighe. io credo mi farò un uovo a occhio di bue, girato, perché il tuorlo mollo mi fa schifo. ma anche questa è un’altra storia.

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