21 marzo — Giornata mondiale della poesia #LapsusCalami

Aguaplano è un editore che si occupa prevalentemente di saggistica e di cataloghi d’arte ma da meno di due anni è anche un editore di poesia contemporanea. Lapsus Calami, questo il nome della collana, è un laboratorio in fieri per autori di diversa estrazione e background nato come eccezione del catalogo Aguaplano e come sfida all’omologazione del linguaggio e del panorama editoriale.

In Lapsus Calami convergono progetti digitali e analogici, sensibilità 2.0 e sguardi aperti alla contaminazione, alla storia letteraria e alle arti di ogni tempo: esperimenti legati al mondo immediato, fluido e frammentario dei social network convivono con lavori più tradizionali, frutto di riscritture e revisioni sedimentate nel tempo.

Caratterizzata da una veste editoriale raffinata ed elegante, la collana prende il nome dal peggior nemico di ogni redazione: l’«errore di scrittura», propriamente lo «sdrucciolamento di penna» che talvolta diviene slittamento del senso e del significato al di là dell’intenzione di chi scrive. Il linguaggio poetico si nutre di licenze, ambiguità e polisemie, sabotaggi della parola, lente erosioni del pensiero e della coscienza; proprio in questi margini della scrittura si rivelano la potenza evocativa e l’urgente attualità della poesia. Il peso e il ritmo della parola tornano a irrompere nella società liquida contemporanea, spezzando il flusso della pura e vuota “comunicazione”.

Fino ad oggi Aguaplano ha pubblicato 5 titoli nella collana Lapsus Calami:

Alessandro Celani
Una lingua in esilio
Lapsus calami, 1
15 × 21 cm; 8°
128 pp.
978–88–97738–44–2
con un sedicesimo di fotografie
10,00 euro

Alessandro Celani (1973) è dottore di ricerca in Storia antica. Autore di una monografia sul reimpiego dell’arte greca in Roma, «Opere d’arte greche nella Roma di Augusto» (Napoli 1998), ha scritto variamente di scultura antica. È stato borsista alla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Attualmente insegna Storia e Storia dell’Arte nella sede italiana della University of Alberta in Cortona. Per i tipi di Aguaplano-Officina del Libro ha pubblicato il saggio «Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato» (2013) e la raccolta di poesie e fotografie «Una lingua in esilio» (2014).

Carlo Guerrini
Sotto invariate stelle
Lapsus calami, 3
15 × 21 cm; 8°
72 pp.
978–88–97738–46–6
10,00 euro

Carlo Guerrini è nato a Perugia nel 1959. Docente di Italiano e Storia nella scuola media superiore, ha collaborato a giornali e riviste con articoli di carattere letterario e cinematografico. Ha pubblicato due libri di poesia: «La primavera di Edipo» (introduzione di Bruno Dozzini), Umbria Editrice, Perugia, 1977; «La luna del fanciullo» (introduzione di Giorgio Barberi-Squarotti), Umbria Editrice, Perugia, 1980. Sue liriche sono apparse in varie antologie. Nel 1995 ha ottenuto il Premio Montale per la silloge inedita «Chiaro labirinto il mondo», pubblicata l’anno successivo dall’editore Scheiwiller. Del 2008 è «Ritratti di signora -Immagini del femminile nel cinema del nuovo millennio» (prefazione di Fabio Melelli), Morlacchi Editore, Perugia.

Marco Pacioni
Il bollettino dei mari alla radio
Lapsus calami, 2
15 × 21 cm; 8°
80 pp.
978–88–97738–45–9
con cinque fotografie
10,00 euro

Marco Pacioni (1974) è dottore di ricerca in Italianistica e ha insegnato Lingua italiana, Letteratura, Storia medievale e rinascimentale presso diversi istituti universitari fra Italia e Stati Uniti. Autore di numerosi saggi accademici, ha curato l’edizione de «La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli» di Luca Della Robbia (Quodlibet 2012), delle «Poesie scelte» di Michele Ranchetti (Anterem 2008) ed è fra gli autori del volume «Dante, Petrarca, Boccaccio e il paratesto. Le edizioni rinascimentali delle tre corone» (Edizioni dell’Ateneo 2006). Ha in preparazione uno studio sulle neuroscienze in rapporto all’estetica e un saggio sul filosofo Giorgio Agamben. Attualmente collabora con l’inserto culturale Alias de Il Manifesto e con i periodici Lo Straniero e Alfabeta2.

Ernesto Livorni

Onora il padre e la madre
Poesie 1977–2010 
Prefazione di Marco Fregni

Lapsus Calami, 4
288 pagine
isbn 9788897738626
prezzo 12,00

Ernesto Livorni è Professore Ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea, ed Affiliato di Letteratura Comparata, presso la University of Wisconsin — Madison. Le sue pubblicazioni includono Avanguardia e tradizione: Ezra Pound e Giuseppe Ungaretti (Firenze: Casa Editrice Le Lettere, 1998) e T. S. Eliot, Montale e la modernità dantesca (di prossima pubblicazione). Ha tradotto in italiano e curato Ted Hughes, Cave-Birds: Un dramma alchemico della caverna (Milano: Arnoldo Mondadori Editore, 2001). Oltre ad essere direttore della rivista L’ANELLO che non tiene: Journal of Modern Italian Literature, Livorni ha pubblicato articoli sulla letteratura italiana medievale, moderna e contemporanea, come pure articoli di letteratura inglese e statunitense, italo-americana e di letteratura comparata. Ha anche pubblicato tre raccolte di poesie: Prospettiche illusioni (1977–1983) (1987), Nel libro che ti diedi. Sonetti (1985–1986) (1998) e L’America dei Padri (2005).

Mohja Kahf

E-mail da Shahrazad
Poesie scelte 
a cura di Mirella Vallone

Lapsus Calami, 5
184 pagine
isbn 9788897738633
prezzo 12,00

Mohja Kahf è una scrittrice arabo-americana, nata in Siria da una famiglia di dissidenti politici e per questo motivo costretta a emigrare negli Stati Uniti nel 1971. Professoressa di Letterature Comparate presso l’Università dell’Arkansas, affronta in saggi e poesie le scottanti questioni dell’incontro/scontro fra culture, dell’identità in conflitto fra tradizione e modernità e della percezione della donna mediorientale nell’immaginario americano ed europeo.

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