Direct marketing nel 2017?

Qualche settimana fa, tornato a casa per cena, ho trovato sul tavolo un foglio, un paio di noci ed un sacchetto con alcune nocciole.

“Mamma, avevamo detto che non compravamo più noci ormai!

“No Alberto, non le ho comprate, sono arrivate per posta.”

“EH?!” — faccia perplessa.

Prendo il foglio, una fotocopia di un testo scritto in stampatello maiuscolo, e inizio a leggere…

“Ciao, siamo una azienda agricola del Roero — Alba, produciamo vino, frutta, verdura, nocciole e noci buonissime. Ti ho mandato una manciata di nocciole tostate da assaggiare perché sono troppo buone, sono la vera tonda gentile delle Langhe, trilobata, tostata. […] Ho messo anche due noci da assaggio, la qualità di una volta, non lavate e non trattate, come natura crea. [descrizione delle offerte, con relativi prezzi]”

Giro pagina.

“Basta che mi dici il numero dell’offerta + indirizzo + mail + cell, io spedisco e paghi al corriere. [contatti] Scusa se “lei rumpite le bale” (scusa se ti ho rotto le scatole) e scusa anche per il “tu”, ma sono un contadino e sono grezzo”.

Questo il testo scritto sul foglio più importante, che trovate integrale nelle foto, insieme all’altro materiale presente nella busta.

Mentre lo leggevo, pensavo ai master in marketing da migliaia di euro, ai consulenti da parcelle da urlo… Ma soprattutto pensavo a tutti coloro che si nascondono dietro ad un “Cosa vuoi che faccia io con la mia attività, sono solo un contadino / un artigiano!”. Pensavo a coloro che si accontentano di quello che hanno, a quelli che sono solo bravi a lamentarsi delle cose che non vanno. Pensavo a coloro che non ci provano, mai.

E poi leggo di Valter Isnardi, l’ideatore di questa lettera, il contadino “grezzo” che ha preso un elenco telefonico e si è messo a fare direct marketing, finendo anche sul giornale di Imperia, come orgogliosamente scrive, senza forse neppure sapere cosa sia il direct marketing.

Pensavo che il mondo non è poi così male, che è possibile creare opportunità anche in ambienti dove sembra difficile anche solo pensarci. Talvolta, basta solo un po’ di spirito di iniziativa…

P.S.: le nocciole sono deliziose. Le noci ancora di più. I suoi contatti e la seconda parte del suo messaggio sono nell’altra foto, nel caso qualcuno finisse per voler ordinare qualcosa.

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