NEOINTERNET

Internet non è più quello di una volta, lo si sente dire spesso, ed è difficile non essere d’accordo. E’ per questo che è nato neointernet. In esclusiva abbiamo incontrato uno dei fondatori della nuova rete.- Ci racconti, come mai serviva rifare internet?

- Internet era nato per connettere persone e idee, per diffondere un nuovo umanesimo grazie alla tecnologia, oggi è in profonda crisi di identità. E’ diventato un gigantesco contenitore del peggio, ricolmo di pornografia, ultraviolenza, gossip dozzinale, ricette da quattrosoldi, immondizia spacciata per filosofia del tempo presente, querulo blablabla di minkiabambocci, sproloqui di tagliatori di teste. Popolato di adoratori del degrado, di feticisti dell’effimero, di cantori della disgrazia, il web è finito, almeno per come l’avevano inteso i suoi fondatori e per come abbiamo imparato ad amarlo.

Anche i social network, che parevano la rivoluzione dell’orizzontalità, l’alba della democrazia globale, si sono trasformati in gigantesche trappole di estorsione dell’intimità. Una palude fetida dove allignano caimani, serpi, venditori di pentole.

- Dio bono che descrizione… non c’è mica solo quello sul web…

- C’è tanto altro, è vero. Enciclopedie sociali, siti di fundraising filantropico, peer to peer genuino, reportage indipendenti, ecc… Ma il brutto fotte il bello, non il contrario. Un piatto di fragole è ributtante se ci cammina dentro uno scarafaggio, un piatto di scarafaggi non diventa goloso se ci finisce dentro una fragola. Volevamo un nuovo web: diverso, libero e alto. Abbiamo messo assieme un primo gruppo di genuini tecnoutopisti, stanchi del vecchio web e abbiamo cominciato ad immaginarne uno nuovo, inizialmente per gioco, ma poi credendoci sempre di più, finchè non c’è stata la scintilla, l’intuizione. O, meglio, l’illuminazione. Il problema più complesso da affrontare riguardava chiaramente l’infrastruttura che sostenesse la nuova rete informativa, cosa non banale, come può immaginare. Abbiamo pensato a lungo quale potesse essere la soluzione, ma senza venirne a capo, finchè una sera ci siamo sdraiati sul tetto del nostro studio a guardare le stelle e abbiamo visto la luce…

- La luce?

- Sì, la luce di un satellite in transito sopra le nostre teste. Ecco su cosa avrebbe viaggiato il flusso di info del nuovo internet! Una rete di satelliti! Ci siamo immediatamente messi alla ricerca e abbiamo fatto una scoperta molto interessante: la rete è piena di offerte di usato. Alla fine abbiamo optato per una megasvendita di satelliti usati cinesi. I soldi li abbiamo trovati senza problemi, abbiamo dei finanziatori munifici. La parte difficile è stata riprogrammare i satelliti per una nuova funzione. Non è stato facile, anche perchè rispondevano a comandi in mandarino. Li abbiamo dovuti resettare, con il rischio che ci scappassero di controllo. In effetti ne abbiamo persi alcuni, che abbiamo però rimpiazzato hackerandone altri, tutta roba dei militari, ma questo non lo scriva….

- E poi?

- Una volta costruita la struttura abbiamo lanciato neointenet, capovolgendo la logica di funzionamento del vecchio internet. Tu non vai su neointernet, è neointernet che viene da te. Ma solo se hai alcuni requisiti. Attraverso un sistema di scanning neointernet analizza il tuo pc e cosa fa sulla rete e poi decide se sei adatto o meno ad entrare nella nuova rete. Cioè, se passi la vita a masturbarti davanti allo schermo o inondi la rete di cuoricini e gattini, o sfoghi la tua frustrazione insultando chi ti capita a tiro, neointernet ti evita. Se la tua storia telematica dimostra che ti sei impegnato per migliorare l’umanità, neointernet ti viene a cercare. Abbiamo costruito un indice di probità (il probity index) che contempla diverse variabili. Se superi un certo punteggio dell’indice, puoi usare neointernet. Ti arriva una notifica, che ti invita a salire a bordo e unirti ad un nuova grande connessione di computer liberi per il miglioramento dell’umanità, il progresso della civiltà, la concordia tra popoli.

- Però! Bello! Ma non c’è un problema di privacy?

- Privacy? E sarebbe?…

- Beh, la tutela dei dati pers… Vabbè, mi dica piuttosto cosa gira adesso su neointernet, visto che non gira più pornografia, ultraviolenza, gossip, gattini?

- Mah, per ora non molto… Qualche codice di programmazione, istruzioni per autocostruirsi i pannelli solari, avvisi di biciclettate per la pace, a cui non ci va nessuno perchè su neointernet non c’è praticamente nessuno. Solo lo 0,0004 % dei computer connessi ha superato il punteggio minimo dell’indice di probità. Probabilmente dovremo ricalibrare i parametri dell’indice, altrimenti avremo fatto tutta ‘sta fatica per niente. A questo punto facevamo prima a trovarci al bar…