Il nostro futuro è ora

Alter.POLIS
May 23 · 7 min read

Non ci siamo fermati

Un altro passo avanti

Due anni fa avevamo fatto un passo avanti, avevamo promesso che non ci saremmo fermati. Abbiamo mantenuto la parola!

Nello scorso mandato abbiamo portato a casa una serie di vittorie estremamente importanti per tutti noi studenti, tra le quali:

  • la NO-TAX Area fino a 25'500€ di ISEE, che ha permesso a migliaia di studenti di risparmiare diverse centinaia di euro di tasse
  • il rimborso degli abbonamenti al trasporto pubblico locale, esteso a tutte le fasce di reddito e a qualsiasi tipo di abbonamento (GTT, Trenitalia, Sadem,…)
  • la lunchroom, uno spazio destinato a diventare una show-room aperto pochi giorni all’anno, che abbiamo reso uno spazio di studio e aggregazione.

Crediamo che queste battaglie siano gli ingredienti principali del consenso che siamo riusciti ad ottenere e che ci ha riconfermati prima lista indiscussa nel nostro Ateneo.

Venendo ai dati, l’ultima tornata elettorale ha portato 3752 studenti al voto per le elezioni delle componenti studentesche del Politecnico ma anche per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU).
Rispetto a due anni fa l’affluenza è calata del 2% circa, (12,11% contro il dato record del 14,39% di due anni fa) allontanandoci quindi dall’obiettivo del 20% che ci eravamo prefissati. Ciò è dovuto non solo ad una finestra di voto ridotta di 3h ma anche ad una sottostima del tempo di voto ad utente, che di fatto ha reso ininfluente l’incremento del numero di cabine, portando a lunghissime code che nei momenti di punta superavano 1h30 di attesa. In tantissimi, quindi, si sono ritrovati impossibilitati a votare.

Il problema principale, però, è stata la numerosità di seggi e cabine: siamo convinti che se l’elezione non fosse stata “mutilata” di 3 ore e avessimo avuto a disposizione un numero doppio di seggi (portando il rapporto da 1:5000 a 1:2500), l’affluenza avrebbe raggiunto molto facilmente il 20%. Questa è una chiara conferma di come il lavoro degli anni passati di sensibilizzazione ed informazione riguardo la vita politica di Ateneo non sia stato vano e, anzi, abbia creato una coscienza politica negli studenti. Un ulteriore riscontro di questo è il fatto che siamo riusciti a presentare 48 candidati tra gli organi centrali e periferici, il 33% in più rispetto al 2017. Siamo la lista che più è cresciuta da questo punto di vista.

Come sempre abbiamo scelto la strada della rappresentanza indipendente, con l’obiettivo di una Università Pubblica libera, inclusiva e al servizio della collettività e con un programma elettorale nato per dare forza alla voce di tutti noi studenti.

Crediamo sia proprio il nostro essere liberi da vincoli politico-sindacali-religiosi e l’aver portato risultati estremamente concreti per tutti noi studenti, ad averci permesso di ottenere il 58.13% in Senato Accademico (più che doppiando la lista “Lavori in Corso”, seconda col 24,14%): la maggioranza assoluta dei voti, per un totale di 2.112 studenti che hanno scelto di darci fiducia e condividere la nostra visione dell’Università.

Per la seconda volta abbiamo ri-confermato la maggioranza in tutti gli organi elettivi, con lo stesso numero di seggi ottenuti negli organi centrali. Questo a causa dell’utilizzo del metodo Hare-Niemeyer (qui una spiegazione) che poco si presta all’attribuzione negli organi con un basso numero di seggi (dove un lista con il 58% finisce per avere lo stesso di unache ottiene il 24%, ad esempio), preferito al metodo d’Hondt (qui una spiegazione).

I nostri eletti negli organi centrali:

Consiglio d’Amministrazione
Massimo Rebuglio

Senato Accademico
Margherita Vaccaneo
Bruno Mattia Codispoti

Comitato Paritetico per la didattica
Romeo Palermo
Gabriele Tavella
Alessio Messina
Chiara Maria Andriolo
Andrea Fogli
Veronica Li Volsi

Nucleo di Valutazione
Romeo Palermo

Assemblea Regionale per il Diritto allo Studio Universitario
Antonio Amico
Gabriele Campanella

Comitato Universitario per lo Sport
Domenico Bianco

Un programma nazionale

L’ultima tornata elettorale è stata anche caratterizzata da una sovrapposizione molto importante: l’elezione del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Dal 2017 contribuiamo a dare forma a Link Coordinamento Universitario, una rete di associazioni studentesche indipendenti che condividono la visione e i nostri ideali sull’università pubblica. Riteniamo molto importante questa collaborazione perché ci permette di avere un respiro e una visione nazionale (fondamentale per tutta una serie di tematiche, come le norme nazionali sulla tassazione o sul diritto allo studio) senza però rinunciare ai nostri valori fondamentali, uno su tutti l’indipendenza.

Abbiamo deciso di prendere parte a questa consultazione in prima persona, tramite il nostro candidato Marco Rondina, già rappresentante in Consiglio d’Amministrazione.

Abbiamo presentato un programma estremamente ambizioso ed estremamente chiaro: rendere il nostro sistema universitario sempre più il motore della riduzione delle disuguaglianze insite nella nostra società. Lo abbiamo iniziato a fare al Politecnico, lo vogliamo fare in tutta Italia.

E questo è un obiettivo che abbiamo non tanto come associazione Alter.POLIS, quanto come studenti del Politecnico.

Non ci sono altre parole per descrivere questi risultati:

Nel nostro Ateneo abbiamo ottenuto 1974 voti di lista, pari a più del 60% dei voti. Siamo la lista più giovane del nostro Ateneo e superare questa soglia è un risultato davvero incredibile.

Siamo estremamente soddisfatti anche del risultato a livello di preferenze: il nostro candidato Marco Rondina ha ottenuto 1220 preferenze, un dato estremamente importante se rapportato al numero di voti di lista. Riteniamo questi numeri una importante conferma che come studenti abbiamo voluto dare rispetto alle attività che abbiamo svolto in questi anni all’interno degli organi.

Non nascondiamo le nostre ambizioni, abbiamo tentato qualcosa che non era mai riuscito prima nella storia del nostro collettivo: eleggere un nostro rappresentante in CNSU. Non possiamo ancora dire con certezza che tale risultato sia stato raggiunto (siamo in attesa dei risultati ufficiali di tutte le università di Lombardia, Piemonte e Liguria), ma possiamo in ogni caso ritenerci soddisfatti. [SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI]

Resta un po’ d’amarezza per aver solo sfiorato come lista (si parla di qualche centinaio di voti) il risultato del secondo seggio sul collegio, ma i diversi valori di affluenza tra le università del Nord-Ovest hanno fatto la differenza.

Come già detto, siamo però consapevoli del fatto che la “scarsa” affluenza di questa tornata sia principalmente dovuta alle interminabili code ai seggi (picchi di 2 ore): raddoppiando seggi e cabine, molto probabilmente, avremmo raggiunto il 20% e, magari, ora staremmo parlando del secondo seggio al CNSU.

Un grande collettivo

Alter.POLIS non è solo una lista studentesca, è un collettivo di ragazzi e ragazze uniti dagli stessi ideali e con la stessa visione dell’Università.

Ci piace pensare che la nostra forza sia data dalla completa orizzontalità, nel nostro collettivo nessuno conta più dell’altro e si ascoltano tutti i punti di vista prima di prendere una decisione, e soprattutto dalla capillarità, ossia dalla presenza in quasi tutti i corsi di studio con programmi puntuali e tarati sulle problematiche che affliggono ciascuno di essi.

Vediamo la rappresentanza non solo come l’essere un punto di riferimento per gli studenti ma anche come il tassello fondamentale nella creazione di una comunità attiva e autonoma capace di discutere ed affrontare le criticità interne, per questo abbiamo sempre spinto i rappresentanti a creare momenti di incontro con i propri colleghi, come ad esempio l’Assemblea Gestionale, le Assemblee di Energetica o la neonata wiki di Informatica, perché è solo con uno sforzo collettivo e partecipato che si ottiene la forza necessaria a far sentire la propria voce negli organi di governo.

A fronte dei 38 candidati (24 nel 2015) nei corsi di studio siamo riusciti ad eleggerne 29 (di cui il 31% donne, in calo rispetto al 46,15% di due anni fa) confermando la nostra presenza in tutti i dipartimenti ad eccezione del DISMA, con un incremento del 26% dei rappresentanti.

Abbiamo ottenuto la maggioranza assoluta dei voti in 22 corsi sui 30 dove abbiamo presentato candidature, con un incremento del consenso medio nei corsi del 27,43% a fronte di un calo medio nei corsi dove eravamo già presenti dello 0,63% circa.

Ci siamo presentati per la prima volta su 11 corsi (Architettura per il progetto sostenibile, Design L e LM, Autoveicolo L, Cinema LM, Elettrica LM, Complex Systems LM, Ambiente e Territorio LM, Gestionale LM, Civile LM ed Edile LM) risultando eletti in 10 di questi, sicuramente parte del successo in alcuni di questi è dovuta al lavoro che i nostri rappresentanti in triennale hanno svolto dopo essersi laureati.

Una delle vittorie più grandi però è quella sui collegi di Design e Autoveicolo, corsi della sede di Mirafiori, segno che il lavoro svolto in questi mesi ha portato i suoi frutti, permettendoci di ottenere 3 seggi su 5 in una sede dove prima non avevamo mai avuto rappresentanti e che presenta numerose criticità su cui intendiamo concentrare il nostro lavoro come collettivo, soprattutto con l’aiuto dei nostri rappresentanti.

Nonostante il successo della tornata elettorale non siamo riusciti a riconfermare la nostra presenza su 5 corsi di studio: Architettura per il Restauro, Elettronica LM, Fisica L, Meccanica LM, Biomedica L e Matematica LM e non abbiamo eletto rappresentanti in 4: Architettura per il progetto sostenibile, Materiali LM, Matematica L e Biomedica LM (per 1 voto) nonostante risultati non del tutto trascurabili con percentuali oscillanti tra il 15% ed il 48%.

I nostri eletti nei corsi di studio:

(*) candidati unici

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