Nintendo Switch seguirà il destino di WiiU?

Nintendo questa notte ha finalmente svelato molte caratteristiche e giochi della nuova console. Questa è la sua grande occasione di rilanciare il brand dopo il disastro WiiU e il fallito tentativo di sfondare su mobile: un’altra console come WiiU potrebbe davvero segnare la fine per Nintendo, almeno per quanto riguarda l’hardware.

Diciamolo, non è stato un evento rassicurante, la paura di un nuovo flop è rimasta, e Switch ha il non facile compito di sostituire sia la console da salotto, che il 3DS.

Analizzando gli aspetti negativi, il primo tra tutti sono i giochi: sono sempre stati il punto di forza di Nintendo, ma Switch avrà al lancio praticamente solo il nuovo Zelda (che sarà disponibile anche per WiiU), mentre Super Mario Odyssey arriverà più avanti, e l’ambientazione nel mondo “reale” non sembra aver convinto in fan.

Il resto sono giochi vecchi e poca roba interessante, la line-up di lancio è scarsa e le terze parti sono praticamente assenti.

“Però oh, abbiamo Skyrim, un gioco del 2011 che hanno già giocato tutti!”

Se quindi all’inizio verrà comprata principalmente dai super fan Nintendo, potrebbe valer la pena aspettare il Natale per qualche motivazione in più, se fosse partita con più giochi interessanti avrebbe sicuramente venduto di più e quindi attirato anche gli sviluppatori di terze parti.

C’è da dire che comunque l’idea alla base di Switch è geniale: la portabilità, i controller utilizzabili in più modi… Poi però bisogna scontrarsi con la realtà: la batteria non può durare molto, i due controller removibili sono piccoli (voleranno più dei controller di Wii, distruggendo ogni cosa intorno), la potenza hardware è per forza limitata, la memoria a disposizione è di soli 32GB, l’online è a pagamento (perché?!) e il prezzo è di 329€.

Quindi, tra un anno, Switch farà la stessa fine di WiiU? Difficile dirlo, consideriamo che le rivali stanno già pensando alla prossima “generazione” e che molto dipenderà da quante console verranno vendute nel primo periodo per convincere gli sviluppatori a supportarla. In ogni caso penso che andrà meglio di WiiU, ci vuole poco, ma Nintendo deve giocarsi bene le sue carte se vuole andare oltre alla cerchia dei soliti fan sfegatati.