I dolori del giovane Werther

- Goethe

Ma che razza di gente è mai questa,che ha investito tutta l’anima nel cerimoniale,che per anni e anni consacra ogni pensiero e ambizione solamente sul come introfularsi a tavola occupando un posto piu’ avanti?E non che avrebbero altre cose di cui preoccuparsi:anzi,lasciano che il lavoro in arretrato si ammucchi,appunto perchè questa piccola noia li distrarrebbe dal bisbrigo di faccende ben piu’ importanti.La settimana scorsa durante una gita in slitta ci furono degli alterchi,e tutto il divertimento ando’ in fumo.

Pazzi,che non vedono che non dipende affatto dal posto che uno occupa a tavola,e che raramente quello che sta a capotavola fa anche la parte del capo.Quanti re governati dal loro ministro,quanti ministri dal loro segretario.E dunque chi è mai il primo?quello che non guarda in faccia nessuno,direi,e ha tanto potere o tanta astuzia da far convergerele energie e le passioni altrui verso la realizzazione dei suoi piani.

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