CAMMINARE SULLE ACQUE

ROMA LOCUTA, CAUSA FINITA

Sono da poco trascorsi i giorni in cui Christo ha invitato tutti a camminare sulle acque. E su questa concessione bizzarra, divisa tra la preoccupazione di un disastro ecologico e il sincero impegno artistico di un land artist, un’immancabile dose di sconcerto ha finito per svilupparsi in un dibattito, certamente creativo, santo e rimestabile, anche se in molte sue fasi segnato da perfide intuizioni.

L’appuntamento con la tribuna politica può trasformare un’opera d’arte in polemica e dissenso e questo è proprio il caso che si è verificato prima, durante e dopo i lavori. Perché la polemica, ogni polemica, non manchi di puntualità c’è sempre bisogno che i principi che la guidano, prima ancora di articolarsi in pronunciamento verbale, siano articolati tenendo conto di tutte le variabili pertinenti. La regola della pertinenza facilita una razionalità critica.

Prenderemo oggi spunto da uno di questi argomenti che interpreta la voce contraria allo svolgimento dell’operazione artistico-concettuale-mediatica.

Si è discusso di marketing, di appalti, di favori, di leggerezza, di disinteresse, con particolare riferimento a condizioni ambientali sfavorevoli e già compromesse. Quanto avrebbe dovuto riattivare l’economia locale, fatta d’imperdibili proposte culturali e sorprendenti percorsi escheriani, si è ridotto alla goliardica e autocelebrativa smania da selfie, agevolata da una inconcludente fruibilità dell’opera, temporanea e, proprio per questo, impreziosita dall’irriproducibilità del momento nella storia.

Una fuga per tutte le famiglie annoiate, con intere giornate di sole e calura estiva. Immediata e precisa, diretta al cuore dei nuovi fan o di quanti ancora dovessero dubitare di fronte all’originalità di questo presenzialista che scatta foto ricordo.

Abbiamo sentito parlare d’investimenti a basso rischio, poi tramontati perché ciò che doveva rendere celebre il luogo lo ha lasciato pressoché indifferente alle mercanzie del tempio. Come al solito serve un altro martire. Questa volta veramente capace di far camminare sulle acque.

Saluti.