Alive vincitrice della Sydney to Hobart

Terminati i calcoli degli handicap, Alive prima

L’equipaggio tutto femminile di Wild Oats X secondo, il Maxi Wild Oats XI è stata la prima imbarcazione a arrivare a Hobart

Respinto il reclamo di Black Jack, Wild Oats XI è stata confermata come primo yacht a raggiungere la capitale della Tasmania, ma gli onori della “flotta” della famiglia Oakley vanno, terminati i calcoli degli handicap, alla Wild Oats X, seconda in classifica generale.

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L’ex ministro degli esteri Julie Bishop, madrina di Wild Oats X, a bordo dello yacht

Alive è giunta quinta nel porto di Hobart, dopo 02 giorni un ora e 40:36 di navigazione. Un tempo che, considerati gli handicap è valso la vittoria finale ai beniamini di casa

L’imbarcazione è stata acquistata nel 2014 da Phillip Turner da Peter Harburg quando era battezzata Black Jack e rinominata Alive. Una mossa che di solito non porta fortuna, ma in questo caso, Alive ha vinto la regata e la “nuova” Black Jack di Harburg è giunta seconda al traguardo e ottava in classifica finale.

Wild Oats XI si è classificata seconda e Voodoo terza. Prima imbarcazione non australiana è stata Prospector alla prima partecipazione alla Sydney-Hobart.

I due italiani che hanno partecipato alla regata, Gabriele Olivo e Cristian Marani, sono giunti rispettivamente 21mo e 49mo a bordo di Teasing Machine e Apsaras.
 Nessuna imbarcazione italiana ha partecipato all’edizione di quest’anno della regata.


Originally published at Australia Sport.