Caos sul fronte occidentale

Proseguono le proteste e gli annunci inverosimili

Dopo la decisione della corte suprema del New South Wales di non accogliere il ricorso dei Western Force contro l’ARU ora il milionario Twiggy Forrest non si arrende.

Persa la speranza di rimanere in Super Rugby, partiti tutti gli altri campionati nazionali o transnazionali, ai tifosi dei Western Force non resta che sperare nella nuova fantasiosa idea lanciata dal loro imbonitore. Twiggy Forrest.

Il magnate minerario ha oggi lanciato la carta più improbabile: l’annuncio di un nuovo campionato di rugby che comprenda, oltre ai Force altre cinque non ancora definite squadre dell’indopacifico.
 Forrest l’ha definita la “IPL del rugby”, facendo riferimento alla lega di Twenty20 cricket indiana, che ricca di investitori ha attirato i migliori giocatori da tutto il mondo.

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Con tutto il rispetto per i tifosi del Western Australia e per la loro comprensibile rabbia per la decisione dell’ARU di tagliare la loro squadra dal Super Rugby, è ora di smetterla.

Quest assurdo teatrino è peggio di quello messo su dall’ARU nei mesi scorsi, continuare a insistere non giova a nessuno e non fa altro che acuire le divisioni in un ambiente, quello del rugby australiano, già troppo diviso.

Che poi questa “IPL del rugby” abbia un futuro pare molto improbabile. I migliori giocatori al mondo sono già accasati in campionati che offrono denaro a sufficienza e non vogliono certo rischiare di perdere il proprio status di internazionali per andare a giocare tra Perth, Singapore e Shanghai.


Originally published at Australia Sport.