La peggior decisione possibile

Una scelta che non risolve nulla

Cambiano le gestioni e i nomi, ma le decisioni della federazione australiana di rugby rimangono al quanto discutibili.

Dopo una stagione disastrosa, in attesa di una coppa del mondo importantissima e in un periodo di crisi d’immagine, Rugby Australia decide di no decidere e invece di mostrare la porta a Michael Cheika gli ha affiancato un tutore. Scott Johnson.

Quindi Cheika mantiene il proprio posto, nessuno paga per le 13 sconfitte stagionali, ma arriva un nuovo elemento nello staff dei Wallabies: Scott Johnson, il director of rugby della Scozia, sotto contratto fino alla fine del Sei Nazioni.

Un allenatore dal palma res decisamente scarno che non ha mai impressionato quando si è trovato, spesso per caso alla guida di una nazionale.

Un allenatore la cui qualifica più importante sembra quella di essere nato a Sydney.

E che ruolo avrà Scott Johnson quando arriverà ai Wallabies? Una domanda alla quale non si riesce ancora a dare una risposta precisa, tutore, stampella, consigliere… parafulmine? Data la sua esperienza come coach di nazionali ad interim, Galles e Scozia, forse la scelta migliore in caso Cheika dovesse capire da solo che è giunto il momento di gettare la spugna.

O bisognerà aspettare l’ennesima magra figura prima di affidare finalmente i Wallabies a un allenatore capace anche se non del New South Wales?


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