Rugby: il padovano Paolo Ragazzi protagonista in Australia

Il tallonatore scuola Petrarca, ex nazionale under 20, ha vinto il campionato dello stato del Victoria con i Melbourne Unicorns.

Melbourne (Australia) — Paolo Ragazzi si è trasferito oltreoceano per confrontarsi con il rugby dell’emisfero australe e lo ho fatto da gran protagonista, coronando una stagione di vertice con la sua squadra, il Melbourne Unicorns Rugby Football Club con la vittoria nella finale della competizione statale, chiamata Dewar Shield.

I giocatori del Melbourne festeggiano la vittoria

Rugby union Paolo Ragazzi Dewar Shield vittoria

La stagione di Ragazzi è stata molto positiva, la sua duttilità come numero 2 e all’occorrenza terza linea gli ha guadagnato i favori dell’allenatore, il neozelandese Tumai Edwards, con un passato nelle giovanili All Blacks. A inizio stagione Ragazzi ha giocato come titolare in prima squadra rendendosi subito protagonista per la sua precisione in touch e una presenza fisica notevole considerando anche il gap di stazza rispetto a altre prime linee del torneo.

Ragazzi si è dimostrato anche umile, accettando di andare a giocare in seconda squadra quando il loro tallonatore si è infortunato e ha iniziato fare il pendolare tra la prima e la seconda giocando spesso spezzoni in prima squadra dopo aver effettuato 80 minuti in seconda, visto che le partite in Australia vengono giocate una dopo l’altra.

Dopo aver concluso la stagione al secondo posto per differenza punti dopo una sola sconfitta e un pareggio, i Melbourne Unicorns sono arrivati in finale con i rivali dell’ Harlequin Rugby. Finale dove la staffetta tra le due squadre è proseguita.

Il capitano VaeVae premiato dall’allenatore dei Rebels McGahan

Rugby union \Dewar Shield

Ragazzi è stato schierato titolare in seconda squadra sempre priva del tallonatore titolare. Purtroppo un piazzato a tempo scaduto ha dato la vittoria agli avversarsi, una delusione non sminuita dalla soddisfazione per Ragazzi di aver segnato una meta durante la partita.

Chiamato da Edwards in panchina per la finale delle prima squadra, Ragazzi ha saputo trasformare la delusione in ulteriore motivazione, mantenendo alta la concentrazione e combattendo i crampi è rimasto in movimento tutto il tempo.
 La prima frazione di gioco si è conclusa sul 19–6 per gli Harlequin, ma gli Unicorns sono partiti molto determinati nella ripresa hanno accorciato a 19–13, quando a metà della tempo l’allenatore ha fatto cenno al giocatore di entrare in campo: Ragazzi si è tolto la mantellina e è scattato a aiutare i suoi nel tentativo di rimonta.
 A pochi minuti dal termine agli Unicorns è stata fischiata una punizione a favore che il capitano Vaevae ha calciato in touch a 5 metri dalla linea di meta avversaria affidandosi alla precisione di Ragazzi.
 Paolo ha lanciato con perfezione, è andato a posizionarsi dietro al carretto che stava avanzando verso la meta, si è trovato l’ovale in mano e lo è andato a schiacciare in meta per la vittoria.

Paolo Ragazzi segna la meta della vittoria

Rugby union Paolo Ragazzi Dewar Shield meta

La ciliegina sulla torta per una stagione da protagonista.

“Una partita molto dura, siamo partiti subendo l’avversario, ci siamo trovati sotto a fine primo tempo, ma siamo rimasti in gara. Abbiamo continuato a giocare come sappiamo senza cambiare i nostri piani, volevamo rimanere in gara fino all’ultimo e ci siamo riusciti. Nel secondo tempo abbiamo mostrato tutto il nostro valore, non abbiamo fatto giocare gli Harlequins nella nostra metà campo e li abbiamo schiacciati” ha detto un visibilmente soddisfatto Paolo Ragazzi a fine gara.
 “nonostante i crampi dopo la prima partita, mi sono detto di stringere i denti” ha proseguito Ragazzi, “e sono stato premiato avendo l’onore di segnare la meta della vittoria”.

Commentando l’esperienza australiana Ragazzi si è detto molto soddisfatto: “un’esperienza fantastica, ho sperimentato uno stile di gioco diverso, dalla preparazione all’approccio alla gara. C’è più inventiva e spazio alla fantasia, meno lotta di trincea, ci sono doti fisiche nell’uno contro uno che non si vedono in Italia.”

“Un’esperienza che non potevo sognare di chiudere meglio di così!” ha poi chiosato prima di andare a festeggiare la vittoria con i compagni.

Gli highlights della partita


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