Sarà Vikings — Queensland Country la finale

Il Queensland Country ha sconfitto oggi la Fijian Drua

Il Country sfiderà quindi i Canberra Vikings per il titolo NRC

La prossima settimana l’NRC avrà un nuovo padrone, i Vikings ospiteranno il Queensland Country in una finale inedita.

Canberra Vikings — Perth Spirit

Dopo aver chiuso in testa la stagione regolare, i Canberra Vikings hanno sudato le proverbiali sette camicie contro i campioni in carica Perth Spirit per aggiudicarsi il posto nella seconda finale della loro storia.
 La squadra della capitale federale era arrivata alla semifinale da stra-favorita, ma si è trovata di fronte una squadra arcigna guidata da un Rory Arnold da dieci in pagella.

Le due formazioni si sono ribattute colpo su colpo chiudendo il primo tempo in parità grazie a una meta degli Spirit, la terza personale di Arnold, nei minuti di recupero.

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James Dargaville dei Vikings in azione

Nella ripresa il copione si è ripetuto, ma con il finale alterato, gli Spirit, sotto di cinque punti si sono lanciati in avanti e pur con un uomo in meno hanno messo in seria difficoltà i Vikings. A salvare la partita ci ha pensato per due volte nel giro di pochi minuti Rob Valentini, la terza linea ha prima spinto in touch Grant lanciato in meta e poi ha tenuto su gli avversari che stavano spingendo verso la meta forzando una mischia.

Il Tabellino:

Canberra Vikings 40:
 Mete: Valetini, Sione, Moorhead, Lloyd, Banks, Hawera
 Trasf.: Hawera (5/6)

Perth Spirit 35:
 Mete: Arnold 3, Rangi, Malolo
 Trasf.:Grant (5/5)

Queensland Country — Fijian Drua

Molto meno combattuta la seconda delle semifinali, con i padroni di casa in netta superiorità per tutta la partita.

La Drua era partita meglio ma ha, cosa rara nell’NRC, cercato, invano, i pali in due occasioni nei primi dieci minuti invece di andare per i 5 punti. Il Country ha invece giocato con il consueto stile tutto all’attacco dell’NRC e grazie una partita da incorniciare del “Tongan Thor” Taniela Tupou ha messo alle corde gli avversari fin dall’inizio.

Proprio da un’azione iniziata da Tupou è partita la prima meta dell’incontro, segnata da Timu sotto i pali avversari. Con i figiani in difficoltà di fronte alla potenza e al dinamismo del pilone tongano, la partita ha perso subito la piega dei padroni di casa; tra i quali ha anche ben figurato Duncan Paia’aua.

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Duncan Paia’aua scappa dalla morsa della difesa figiana

Al termine il risultato punisce forse più del dovuto una squadra che ha tratti ha dato l’impressione di poter far proprio il torneo, ma che nelle ultime giornate ha faticato molto in difesa e ha pagato enormemente le intemperanze dei propri giocatori. Anche oggi infatti la Fijian Drua ha giocato con un uomo in meno in due occasioni.

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Solidarietà tra le due squadre al termine della gara

Il Tabellino:

Queensland Country 57:
 Mete: Timu 2, Paia’aua 2, Tupou 2, Feauai-Sautia, James, Nabuli
 Trasf.: Tuttle, Daugunu

Fijian Drua 21:
 Mete: Rarawa 3
 Trasf.: Waqatabu 3
 Piazz.: Waqatabu 0/3


Originally published at Australia Sport.