Il #culturefriday di Stefano Cazzaro

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Non so con precisione qual è l’importanza di “Arte di ascoltare e mondi possibili” negli studi che riguardano le relazioni sociali, ma il saggio di Marianella Sclavi è molto interessante nella ricerca sulla cultura che sto realizzando da più di due anni.
Esso è uno dei tre libri che hanno cambiato la mia vita; d’altra parte sento che, dal punto di vista dei consumi editoriali, la mia vita non è stata cambiata solo da tre libri, ma anche da forme e contenuti più elementari: singoli capitoli, brevi vicende, riflessioni trasversali…
Al di là di questo dettaglio, già nel corso della lettura il mio approccio alle relazioni sociali è mutato: oggi, ad esempio, faccio attenzione ai segnali che l’autrice definisce “marginali e irritanti”, li esplicito e così facendo la situazione in cui mi trovo cambia.
Purtroppo l’“arte di ascoltare” del titolo è praticabile soprattutto con l’Altro e poco con sé, ed io credo che si possa ascoltare profondamente l’Altro se si ascolta profondamente sé stessi.
In questo #culturefriday avrei voluto parlare del mio cucchiaio di Kellogg’s personalizzato e delle sue implicazioni culturali, ma forse non l’ho fatto perché non ho sufficiente autostima. Forse per averla dovrei ascoltarmi di più.

Stefano Cazzaro

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