Una giornata al sole del BergamoWifi

Un’analisi sintetica dei dati registrati in una sola giornata dal BergamoWifi, il wi-fi pubblico e gratuito del Comune di Bergamo. Un’infrastruttura in continua espansione, moderna e che sta per compiere due anni: è stata infatti inaugurata il 19 maggio 2015. L’Amministrazione Gori l’ha pensata e realizzata in tempo record in occasione di Expo Milano 2015 ed è diventata rapidamente modello per diversi Comuni in Italia.

24 ore con il #BergamoWifi: uno spaccato di un giorno infrasettimanale per comprendere quanto il wi-fi pubblico del #ComunediBergamo abbia cambiato le abitudini dei cittadini e dei visitatori di Bergamo. Gli utenti registrati sono 195mila ad oggi: significa che al numero 342.4035035 sono pervenuti sms con scritto “ciao” o “hello” da 195mila dispositivi diversi. Prendiamo venerdì 5 maggio 2017, giornata di sole a Bergamo, con una temperatura massima di 23°.

il grafico dei dispositivi unici lungo tutto l’arco della giornata del 5 maggio

I dati sui dispositivi unici registrati durante l’arco della giornata evidenziano 116.490 dispositivi rilevati in tutta l’area del BergamoWifi, dato che sfiora il numero di abitanti della città stessa.

Interessante anche comprendere quanti dispositivi si connettono nelle varie fasce della giornata: il maggior numero di device -42.083 - si connette nelle ore del mattino, tra le 8 e le 13. Incidono ovviamente i più giovani e i ragazzi delle scuole, che all’ingresso e all’uscita degli istituti si connettono al servizio del Comune di Bergamo. Quasi 30mila dispositivi connessi ai 115 punti di accesso del Comune tra le 13 e le 18: un dato cresciuto notevolmente con la cablatura delle biblioteche civiche e dei CSC.

La fascia meno “connessa” è quella tra le 18 e le 23.00, con poco più di 19mila dispositivi connessi, mentre sono 25.786 i device connessi durante le ore della fascia notturna: un dato questo molto interessante, anche perché dimostra che qualche migliaio di dispositivi rimane connesso anche oltre le 3 e le 4 del mattino.


La durata della permanenza dei dispositivi in città

La maggior parte dei dispositivi rimane connesso per meno di 20 minuti: si tratta di bene 46.991 device. Ma il dato forse più rilevante è che quasi 70mila dispositivi rimangono connessi tra 20 minuti e oltre 6 ore al giorno.

Poco più di 17mila rimangono connessi tra 20 e 120 minuti, poco meno di 20mila persone sono agganciate al BergamoWifi per un periodo di tempo che va dalle 2 alle 6 ore. Ma il dato forse più importante è rappresentato dagli oltre 32mila device connessi per ben più di 6 ore lungo l’arco della giornata.


I dispositivi suddivisi per marca

Un breve sguardo anche alle marche dei dispositivi rilevati: sono per la maggior parte dei Samsung, il 31,2%, e Apple, il 21,1%. I due brand da soli costituiscono oltre la metà dei device che si sono connessi il 5 maggio scorso al servizio del Comune di Bergamo. Huawei sono il 10,6% dei dispositivi.


Altri dati interessanti sono il numero di utenti nuovi registratisi nella sola giornata di venerdì scorso, ovvero 191, e il traffico generato dagli utenti rilevati dal servizio, 618,3 Gb complessivi, tra 88,4 Gb in upload e 529,9 Gb in download.

Possiamo avere uno spaccato anche degli utenti stranieri connessi nella giornata di venerdì 5 maggio: rappresentano il 3% dei dispositivi connessi e 1 su 4 circa proviene da Germania o Gran Bretagna. Svizzeri il 9% degli utenti, seguono Repubblica Ceca, Francia e Polonia.


La heatmap di venerdì 5 maggio 2017 del BergamoWifi

Gli hotspot più connessi sono quelli del centro città (via XX Settembre, Largo Cinque Vie e Largo Medaglie d’oro su tutti) e il polo intermodale della città, ovvero stazione ferroviaria-autolinee-TEB, che nelle ore del mattino è frequentata da migliaia di studenti e persone in transito in città.

Molto connessi anche le zone di grande passaggio di automezzi e persone, come l’asse ferdinandeo, piazza Sant’Anna, piazzale Oberdan, la stazione inferiore della Funicolare di Città e le vie di Bergamo Alta.

I dati dell’hotspot 2 del piazzale Marconi

La dimostrazione dell’incidenza di studenti e pendolari sulle performance del BergamoWifi in piazzale Marconi è tutta nei dati di uno degli hotspot del piazzale antistante la stazione: si registrano picchi tra le 7 e le 8 del mattino, all’orario di uscita delle scuole tre le 13 e le 14 e infine all’orario di rientro e di uscita del pendolarismo serale, tra le 18 e le 19 del pomeriggio.

Può essere interessante analizzare i dati anche per quello che riguarda Bergamo Alta, soprattutto per comprendere le abitudini di abitanti e soprattutto dei visitatori della nostra città. La curva delle connessioni registra un picco di 6000 dispositivi intorno alle ore 17, con una crescita costante a partire dalle 9 del mattino fino alle 17.30. Segue una contrazione delle connessioni fino alle ore 21, quando i device agganciati al BergamoWifi di Piazza Vecchia tornano a crescere fino a 4000 poco dopo le 22. Intorno alla mezzanotte di venerdì 5 maggio scorso sono stati quasi 2000 i dispositivi connessi.


La mappa interattiva aggiornata del BergamoWifi
“Questi dati sono la dimostrazione più evidente di quanto il BergamoWifi sia entrato prepotentemente nelle abitudini dei cittadini e dei visitatori di Bergamo: abbiamo pensato con attenzione ai percorsi giusti per costruire una continuità di segnale che rappresentasse una reale risposta alle necessità e alle esigenze dei fruitori di un sistema così: è evidente che su questodato incidano fortemente gli utenti delle biblioteche e i turisti che seguono il percorso che dalla stazione si snoda verso Bergamo Alta, passando dai luoghi di maggiore interesse della città, ma lo è altrettanto il fatto che stiamo parlando di una vera rivoluzione innovatrice per la nostra città, nel solco di internet come diritto.”
Giacomo Angeloni, Assessore all’innovazione del Comune di Bergamo