Stagisti come forme di Grana Padano DOP

Scrissi questo testo il 15 marzo 2017, titubante mi son chiesta se valesse la pena pubblicarlo, oppure tenere per me questo sfogo. A distanza di oltre tre mesi, ho deciso di rendere pubblico quanto mi è accaduto, perchè credo abbia dell’incredibile! 
Ci tengo a ringraziare il personale dell’Università Cattolica di Piacenza (servizio stage&placement) e il personale di Forpim che durante questi mesi (anni) è sempre stato disponibile a fornirmi tutte le informazioni e spiegazioni richieste anche se impotenti di fronte ad una burocrazia demenziale e lentissima della Regione (Emilia Romagna @RegioneER ‏) che mette in difficoltà anche loro.

Piacenza 15 marzo 2017
Oggi so come si sente una forma di Grana Padano DOP!
Ho appena telefonato in Regione Emilia-Romagna per avere notizie sul rilascio della documentazione di uno stage svolto nel 2014/2015 tramite l’Univeristà Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza) ed un ente di formazione (Forpim Piacenza.
I soliti stage da 40h settimanali sottopagati 450€/mese, per intenderci. Quelli che ti dovrebbero dare l’attestato che certifica le competenze acquisite nel corso dei 6 mesi in azienda. Quel pezzo di carta che ti serve per andare da un’altra azienda e dimostrare cosa sai fare e cosa realmente hai imparato a fare, insomma per dire che non saresti un peso per loro, e che anche-no-un-altro-stage-a-450€-al-mese!
Ecco QUESTO PEZZO DI CARTA io lo sto aspettando da aprile 2015, ossia da VENTITRE MESI (ad oggi 26, ndr).
23 mesi durante i quali ogni tanto ho scritto una mail di richiesta informazioni, finchè a Novembre 2016 mi arrabbio un pochino e i toni si fanno più rigidi e meno accomodanti. Il 2 dicembre finalmente qualcosa pare sbloccarsi vista la mail che ricevo “Gentilissima, 
il suo tirocinio è stato reso ammissibile con la determinazione n° 18679 del 22/11/2016, in seguito all’approvazione vengono effettuate operazioni amministrative per permettere al soggetto che svolge il servizio di formalizzazione di poter emanare la scheda capacità e conoscenze.
Cordiali saluti “ che era stata preceduta da un’altra che chiaramente non era destinata a me:” la ragazza è un pò arrabbiata perché vuole la sua formalizzazione ma il tirocinio ha errori” (che poi non è che io sia “un pò arrabbiata”, sono “UN PO’ TANTO” sconcertata da questa vicenda, mi pare lecito, o no?)
La faccio breve: ieri scrivo nuovamente una mail pensando che essendo trascorsi quasi 4 mesi (da aggiungersi ai 19 precedenti), potessi finalmente avere la mia documentazione. 
E invece no!
“Gentilissima,
ad oggi, non vi sono aggiornamenti.
 Cordiali saluti”
Ecco: in pratica io sono nel 24esimo mese dalla conclusione del mio stage e sto lì ferma ad aspettare.
Un po’ come una forma di Grana che deve attendere zitta e in silenzio buona buona24 mesi di stagionatura prima di essere grattugiata su un piatto di anolini!

Ecco, Signore e Signori, questo è il MERAVIGLIOSO MONDO DEGLI STAGISTI!!! E ad oggi, 20 giugno 2017, ancora sto aspettando la mia certificazione, vero, come mi è stato detto potrei farmi rilasciare dall’ente di formazione un certificato proforma, ma non voglio perchè non posso credere che dopo 26 mesi dalla conclusione dello stage NESSUNO sia stato in grado di validare la mia documentazione ed inviarmela in originale.

Cosa devo fare? Chiamare @@redazioneiene, scrivere a @Striscia, far intervenire @@reportrai3 per uscire da questo impasse
VIVA l’Italia!

@MinLavoro @PaoloGentiloni @MiurSocial @sbonaccini

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