Ti pago in visibilità

Favola della buonanotte

C’era una volta un’onesta cittadina che girovagava per la sua città per fare la spesa e pagare le bollette.

Andò dal fruttivendolo e mise nel sacchetto 1 kg di patate, 5 mele ed un cestino si fragole, scattò una foto alla spesa, la mise sul proprio profilo Instagram ed uscì salutando il fruttivendolo felice.

Poi andò dal macellaio a prendere 2 etti di petto di pollo, 1 etto e mezzo di prosciutto cotto e 2 fettine di mortadella, mentre lui affettatava lei si geotaggava nel suo negozio, presa la spesa uscì salutando il macellaio felice.

Andò in un negozio di scarpe per scegliere un paio di sandali nuovi, mentre la commessa stava cercando il 36, lei scattava foto ai modelli chiedendo ai suoi follower un consiglio su quali acquistare. Ricevuti 35 commenti, acquistò i sandali ed uscì con il suo smartphone in manosalutando la commessa felice.

Si recò in posta con la bolletta della luce in mano, fece un selfie con la signora allo sportello ed uscì salutandola felice.

Con tutto questo girovagare aveva ormai finito la benzina della sua macchina, e si recò dal benzinaio, fece il pieno in diretta Periscope ed il benzinaio la salutò felice.

Ogni favola ha la sua morale: se tu fossi il benzinaio, la commessa, il macellaio, il fruttivendolo, la cassiera della posta, accetteresti un “ti pago in visibilità?”
E allora perché dovrei farlo io?
Buonanotte

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