
Pablo Escobar, molto più di un criminale
La figura di Pablo Escobar, capo del narcotraffico colombiano, ha di recente ottenuto visibilità mediatica grazie alla serie tv ‘Narcos’ (Netflix). Lucia Capuzzi (giornalista di Avvenire, esperta di Sud America) e Gian Guido Nobili (Servizio Sicurezza della Regione Emilia-Romagna) hanno approfondito ai DIG awards la struttura dell’universo dei trafficanti di droga sudamericani e la figura di un boss che era molto più di un criminale. “La più grande eredità di Pablo Escobar è il sistema imprenditoriale che è stato in grado di mettere in piedi”, afferma Capuzzi. “Non era solo un criminale — dice Nobili, il quale ha intervistato il fratello del boss sudamericano -. In tanti in Colombia tutt’ora lo ammirano per il suo impegno politico e i progetti di trasformazione sociale del paese”. Secondo il giornalista e scrittore Andrea Purgatori, “la sua lungimiranza stava nell’essere un imprenditore che non schiavizzava i dipendenti”.