Un pensiero open source

Cosa ho imparato in 12 giorni passati fra i pirati di tutta Italia


Dopo aver partecipato ad un’esperienza simile non si potrà più tornare indietro. Quale è il modo migliore quindi per ricominciare? Fare.

Il singolo nel contesto, il contesto nel singolo.

Da tempo volevo iniziare a scrivere, ma quando sei solo spesso manca il coraggio o la perseveranza. Durante queste due settimane ho trovato una comunità stupenda, formata da persone uniche che hanno messo a disposizione di tutti, amore, mente e mani. Abbiamo sperimentato un livello di intelligenza collettiva rara, sarebbe bello poterla portare avanti.

La cosa più bella che ho imparato durante questo periodo passato a Bari, al interno della Scuola Open Source è che la perfezione non esiste, se esistesse sarebbe solo quel flusso risultante da una serie infinita di errori.

Permettiamo a tutti di sbagliare, non rimproveriamoli per questo, mostriamogli come gli errori possano essere fonte di nuova comprensione e bagaglio fondamentale per costruire qualcosa che abbia valore. (fatelo anche con me!)

È da tempo che insieme ad amici veri, porto avanti ricerche riguardo al design sistemico, l’autosufficienza e l’auto-organizzazione, forse è ora di tirarle fuori e permetterci di sbagliare. In molti, ci hanno consigliato di condividere questo percorso e a breve lo faremo, probabilmente da un profilo condiviso.

SOS

Per quanto mi riguarda però, questo sarà il mio manifesto (hackerabile):

  • Accessibilità e sintesi — pensieri brevi, scomponibili e ricomponibili, comprensibili da tutti (me compreso).
  • Apertura verso il contributo di chiunque — accettare i propri limiti e riconoscere il valore dell’altro, solamente attraverso iterazioni brevi potremo migliorare la qualità del nostro pensiero.

Non riesco ad immaginare in futuro quale sarà il quadro di insieme di tutti questi micropensieri commentati e rifiltrati dalla comunità, ma sono certo che sarà un processo che arricchirà tutti coloro che vorranno partecipare a questo pensiero open source.

A presto pirati!