La vignetta di Marione che ha ispirato questo articolo.

Galileo e Burioni. Ovvero del perchè gli anti-intellettualisti non capiscono niente.

La scienza non è la verità.
La scienza è un percorso metodologico che ricerca la verità.


I risultati possono essere sbagliati, le persone corrotte, i metodi migliorabili, la divulgazione interessata.
La scienza resta tuttavia l’unico percorso metodologico grazie al quale poter ricercare, sperimentare e condividere le sole verità cui l’uomo può giungere e condividere da uomo a uomo.

Il che è più di quanto possano sostenere gli stessi anti-razionalisti, i quali non solo hanno gli stessi problemi della scienza (cioè risultati errati, persone corrotte, metodi discutibili e divulgatori interessati), ma in più decidono anche, deliberatamente, ignorantemente e colpevolmente, di privarsi, anzi, di contestare proprio gli strumenti di base di cui avrebbero bisogno per evolversi, correggersi ed andare avanti nei contenuti che essi stessi propagandano come le verità in cui credono.

E se ne privano perchè altrimenti starebbero appunto parlando di fare scienza e di cercare la conoscenza, che è esattamente ciò da cui queste persone prendono intensamente, rapidamente ed arrogantemente le distanze.

Perchè queste persone credono di conoscere, anzichè voler imparare; 
si informano, anzichè studiare; 
vogliono affermare la propria fede in una loro visione della realtà, anzichè essere umili quanto basta per imparare dalla realtà.
E la realtà è che tutti si nasce ignoranti
e che la scienza è ciò che ci porta ad imparare anche su come si impara davvero,
e ci consente di distinguere, quando possibile, la realtà dalla fantasia.

Se quindi pensate che difendere la scienza sia scientismo, positivismo, razionalismo, o altre bestialità analoghe, è evidente che non sapete cosa sia la scienza, quali siano i suoi limiti, i suoi confini, i suoi campi di applicazione. Dunque probabilmente non sapete applicarla come metodo, né contestarla come contenuti. Non sapete neppure di cosa parlate, quanto parlate di scienza.


Ecco perché l’esempio di Galileo (cui molti anti-vax, anti-scientisti, anti-intellettualisti si rifanno) nonchè la stessa vignetta (da me usata come copertina di questo post) di tal Marione, dichiarato fan pentastellato, sono proprio la prova della stessa ignoranza che tali soggetti cercano di contestare.
Senza ironia, senza sarcasmo.
Solo prepotente ed arrogante ignoranza.

Mi spiace, ma siete gente brutta e pericolosa.
E se non posso rispettarvi, a volte non posso nemmeno compatirvi.