5 Consigli di un gheronda ai cristiani che vivono nel mondo

Il tuo nobile interessamento per l’altro, le parole di conforto agli afflitti, la correzione degli erranti, la ribellione ai cattivi pensieri, la lotta nella preghiera, la pazienza, la misericordia, la giustizia e ogni altra virtù: tutto questo rasserena Dio e procura alla nostra anima la sua grazia, che ci rende capace di affrontare anche le difficoltà insormontabili della vita.

L’apostolo dice che l’amore copre molti peccati (I Pietro 4,8). Che vuol dire? Diventa consolazione degli afflitti, sollievo degli infelici, protezione dei poveri, tutela degli orfani, guarigione dei malati, correzione degli erranti, pronto aiuto di ogni cristiano. Con questo tuo amore per gli ultimi, fratelli in Cristo e sue membr preziose, il Signore laverà i tuoi peccati e ti farà degno, nel suo regno eterno, di vederlo faccia a faccia (II Corinti 13,12).

Nei momenti di sfiducia, non pesare che il Signore ti abbia abbandonato, ma che sei stato a dimenticarti di lui. Nell’ora della solitudine, ti consiglio di gridare senza sosta il nome del nostro signore Gesù Cristo. Per questa opera, sforza il tuo intimo, finché esso sarà stimolato a reagire.

La diffidenza non è degna d’un cristiano, e perciò non ammetterla. Dio ci chiede, piuttosto, equilibrio, attenzione, buon senso: “Siate prudenti come serpenti e candidi come colombe” (Matteo 10,16).

Questa vita c’è stata data, e solo per lodare Dio, aiutare gli altri e lottare perché si stabilisca il Regno dei cieli, percorrendo quella via “stretta” e “angusta” che c´indica il vangelo (Matteo VII,XIV).

Tradotto in Italiano dai padri del Sacro Monastero del Paraclito

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