Perché l’Italia deve votare SÌ

Domani l’Italia è chiamata a votare per il SI o per il NO al referendum costituzionale promosso dal premier Matteo Renzi. Gli Italiani sono messi di fronte ad un bivio: mantenere il loro paese così com’è, oppure cambiare qualcosa.

Le motivazioni che dovrebbero spingere a votare SI, trascendono la dimensione politica e quella economica. I motivi del SI non si basano, infatti, solamente su un’analisi di costi e benefici riguardo ciò che accadrà una volta che la maggioranza del popolo avrà deciso il futuro dell’Italia. È necessario mettere la situazione in prospettiva.

Il cambiamento non è né buono né cattivo, semplicemente è

È importante un cambio di prospettiva indipendentemente da quelle che sono le previsioni sulle conseguenze di un cambiamento così radicale. Ciò che è veramente rilevante è il capire la necessità di creare un moto sinergico tra noi Italiani. Anche se le novità portate dal SI al paese non dovessero risultare definitivamente risolutive, il popolo, avrebbe fatto un passo verso qualcosa di nuovo. È necessario che gli italiani, tutti insieme, trovino il coraggio di affrontare il cambiamento, che sempre incute timore, nella consapevolezza che, nel bene o nel male, cambiare porta sempre a qualcosa. A questo punto potremo guardare l’Italia da una prospettiva diversa e ci troveremo all’interno di un Momentum capace di spingerci al cambiamento più velocemente di quanto non lo stiamo facendo oggi giorno.


Scritto da Davide Bettin e Filippo Cretella