Quanti sono gli uomini che decidono le sorti di questa Europa? Pochi, troppo pochi. Un gruppo ristretto che si scambia sedie e ruoli, mangia agli stessi ristoranti e beve vini con etichette blasonate. E chi l’ha detto che questi pochi debbano essere più influenti di un nutrito gruppo di giusti camminatori?

Forse partendo da questa eutopica visione, un gruppo di cittadini di vari paesi, soprattutto polacchi e tedeschi, ma anche portoghesi, norvegesi, italiani, un sudafricano e un messicano, sono partiti il 26 dicembre del 2016 da Berlino per camminare fino ad Aleppo, facendo la strada dei rifugiati che passa per…


Per gli inglesi è sostanzialmente una fede. E i 400 anni dalla morte del bardo sono diventati una specie di kermesse internazionale, che vede tutti i British Council del mondo all’opera per ricordare che il 23 aprile 1616 se ne andava il drammaturgo che aveva definitivamente cambiato il modo di pensare il teatro nell’Europa occidentale. E che aveva dato a quei tipi strani, che se ne vogliono andare proprio dal consesso politico del Vecchio Continente, una lingua che oggi tutti studiamo, volenti o nolenti, a scuola.

Non che prima non ci fosse l’inglese, certo è che Shakespeare ne determinò modi…


Non è facile avvicinarsi alle scrittrici che si amano. C’è sempre in agguato la paura della delusione, del disinganno. Che dire della necessità di svelare l’identità di Elena Ferrante? Se poi un’autrice vuole stare nel suo cantuccio, parlarci con la nostra voce interiore, mentre la leggiamo, non la si può giudicare. Forse è un modo per evitarci l’intimità, che come nella relazione amorosa, può diventare un ostacolo all’estasi dell’innamoramento. Eppure, ci sono anche coppie che funzionano…

Quando cercai Vitale, non lo feci comunque con l’intenzione del contatto della fan, per quanto fossi da tempo un’affezionata lettrice di tutte le sue…


Una seconda possibilità

Il sito archeologico di S. Cristina in Sardegna è uno di quei posti in cui si percepisce ancora la magia del tempo, la possibilità dello stupore bambino verso quanto sopravvissuto di questo passato così passato.

Gestito da una associazione culturale, è composto di tre distinte parti: la parte del villaggio monastico, creato dai camaldolesi, che ricorda molto l’eremo di Camaldoli, se non fosse per la luce e la vegetazione. Poi ci sono i nuraghe veri e propri, quasi nascosti dentro un folto uliveto. E infine la zona sacra, con il pozzo enigmatico, fitto di reconditi richiami, ma…


Ogni Paese ha il suo terrorismo. E la Grecia non è da meno: dal 1975 al 2002 l’organizzazione 17 Novembre ha operato quasi indisturbata. Omicidi, attacchi bombaroli, furti e rapine, come da manuale, ad opera di un gruppo che è stato radiato dalla lista delle organizzazioni terroristiche americane solo il 26 agosto 2015. In realtà tutto è terminato nel 2002, con l’arresto di Savvas Xiros che fu catturato perché la bomba che stava per attivare gli scoppio tra le mani mentre la stava per posizionare alle biglietterie del porto del Pireo.


Io, ad esempio. Non faccio mica parte di quelli che sono venuti perché il lavoro, la guerra, la distruzione, la fame. No, non sono venuta. Ci sono nata. E da privilegiata. Figlia di dottori. Con in eredità due lingue. Che cosa mi mancava quindi? Ecco, io ad esempio sentivo la mancanza del cielo dell’Attica. Sapevo che c’era. Dappertutto. Mentre qui c’era la nebbia, quella polvere diluita in acqua che rende le cose opache e le fa scomparire senza richiesta, di là c’era il cielo dell’Attica. Quello azzurro veramente. E non quel celeste che tu chiami celeste inconsapevolmente, perché non sai…


Sul traghetto mattutino per il Pireo sembriamo tutti più abbronzati, carichi di cianfrusaglie e con centinaia di fotografie luminose nei piccoli telefoni. Tutto appare nella luce dell’alba un preludio classico del ferragosto dell’Egeo, con quella luce particolare di acciaio e miele. Ma ci sono i televisori a rompere l’aurora.

Ormai quell’aula lisa e non particolarmente elegante, che si chiama Parlamento dei Greci, è diventata il salotto di casa. Va in scena in forma muta la diretta della discussione e della votazione del terzo memorandum. Non c’è l’audio, molti dormono, e quindi esiste esiste solo la mimica dei corpi, la prossemica…


An autobiographical comic story about Greece’s History in last century. Not in Socrates period…

Published on inguineMAH!gazine in Italian, on Babel in Greek.


Dopo 21 giorni di chiusura, le banche in Grecia riprendono le attività con una modalità quasi normale. Se di normalità si può parlare, dopo l’orrendo scenario che questa Europa ci ha mostrato, incapace di essere una

di Elettra Stamboulis


Come si vive nello stato della menzogna

di Elettra Stamboulis

Elettra Stamboulis

Greek origins, Italian culture: I'm an Art curator and a teacher. I wrote many scenarios for Graphic novels and short stories.

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