Jam di Economia circolare con Roma Makers

Durante l’evento ALTRO Design Week organizzato da Studio Superfluo all’interno dello spazio Strike C.S.O.A., sabato primo aprile come rappresentante del Fablab Roma Makers ho tenuto una giornata di workshop di auto-fabbricazione con materiali di recupero.

I partecipanti sono stati coinvolti in un percorso di co-progettazione riguardante l’economia circolare; in cui l’obiettivo era:

Lo scarto concepito come materiale “primitivo”, per creare nuovi oggetti usando tecniche artigianali, realizzando in ottica open-source il proprio libretto di montaggio.

Spenderei due parole per spiegare cosa è l’economia circolare, come la definisce Ellen MacArthur Foundation, “è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera” L’economia circolare è in contrapposizione alla economia lineare, in cui una volta terminato il ciclo di utilizzo dell’oggetto questo diventa rifiuto, invece al contrario per l’economia circolare gli scarti di produzione diventano risorsa per altri cicli di produzione.

Nella fase iniziale ho stimolato i partecipanti nel trovare in maniera condivisa la definizione di economia circolare, in seguito abbiamo intrapreso un sopralluogo nei diversi spazi dello Strike C.S.O.A. recuperando gli oggetti ed i materiali di scarto più interessanti.

Brainstorming — Sopralluogo

Abbiamo visionato dei progetti già esistenti, realizzati con materiali di recupero, tramite il sostegno dalle Carte dei materiali strumento progettato per la facilitazione nella fase di brainstorming, in progetti inerenti alle tematiche delle 3 R — Riduci, Riciclo e Riuso.

Le carte dei materiali

Lanciata la sfida della Jam di Economia circolare

”Realizzare un oggetto con il proprio libretto di montaggio con materiali recuperati all’interno dello Strike”

si è avviata una sessione di brainstorming tramite le tecniche di co-progettazione, costruendo una mappa in cui sono stati inserite le tipologie dei materiali ed il contesto.

La Co-Design o Service Design Jam è una modalità di progettazione collaborativa in team interdisciplinari, dove in 48 ore si danno vita a prodotti e servizi innovativi ispirati alla tema esposta durante le giornate di laboratorio, per approfondimenti global-service-jam.

In seguito è avvenuta la scelta dei materiali:

Legno — materiale di scarto del Workshop di autocostruzione con Studiosuperfluo
Bottiglie di vino in vetro — materiale di scarto del bar
Casetta in plastica — materiale di scarto del bar
Piedistallo di ferro — materiale di scarto della zona relax

E del contesto

Ingresso dello spazio Strike
Evento
Materiali — Contesto

Dalla scelta dei materiali e del contesto i partecipanti hanno proposto diversi concept:

| Orto verticale | Lampada bar | Segnaletica ingresso | Totem ingresso | Piedistallo di patate | Totem luminoso ingresso | Rastrelliera bici | Segnaletica ingresso | Dispenser acqua furgone | Raccolta compost | Fioriera | Espositore di vendita per il bar | Basamento per cassa ingresso | Lampada ingresso|

I diversi concept sono stati selezionati e raggruppati per elementi omogenei, sono stati poi votati dai partecipanti scegliendo di sviluppare ed ibridare le idee | Totem luminoso ingresso | Segnaletica ingresso|

Clustering

Sono state realizzate le linee guida del Totem luminoso Strike, tramite una unica tavola in cui sono state disegnate le diverse viste dell’oggetto, prendendo come base la tecnica di rappresentazione delle tavole tecniche, in cui ritroviamo le diverse viste dell’oggetto, frontale — laterale — superiore — inferiore e la tecnica dell’esploso tecnica di rappresentazione grafica in cui l’oggetto finito è scomposto in tutte le sue parti, così da visualizzare i suoi componenti interni e il come sono disposti ed assemblati.

Tavola tecnica — Esploso

In un secondo momento si è passati alla realizzazione del libretto di montaggio del Totem luminoso Strike seguendo il format di sostegno messo a disposizione dei partecipanti, composto da una parte sinistra in cui si può inserire il nome del gruppo o del singolo designer, i materiali usati, gli attrezzi, la tipologia ed il numero dei pezzi scelti ed infine tutte le fasi di montaggio; che in questo caso sono state divise in macro-azioni di montaggio ognuna contraddistinta da una categoria di colore:

Struttura base: arancione
Logo strike: giallo
Creazione lampade: rosa
Composizione cassetta: celeste
Cartelli segnaletici: rosso
Libretto di montaggio

Come ultimo passaggio assemblando i materiali scelti in base al libretto di montaggio si è realizzato un prototipo veloce del | TOTEM LUMINOSO STRIKE |

Prototipo del Totem Luminoso Strike