E tu ci credi nel Colpo di sole?

Vorrei potessi vederle

con le loro ali tese, quelle rondini che si rincorrono disegnando l’infinito sulla mia testa.

Vorrei fossi qui a carezzarle

con le correnti impazzite, quelle onde che non si stancano mai di voltarsi e tornare.

Vorrei potessi annusarle

con le loro corone bianche di petali impalpabili, quelle scie di dolcezza che avvolgono i gelsomini.

O almeno vorrei che prendessi in prestito i miei occhi, per assistere allo spettacolo del volo e scoprire il loro nido.

O almeno vorrei che prendessi in prestito le mie mani, per immortalare la luce dell’acqua in uno scatto finalmente immobile.

E più di tutto vorrei che prendessi in prestito i miei polmoni, per restituirmi quel respiro

lasciato in sospeso.