La retorica in difesa del liceo classico deve cambiare
Lara Tait
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“28 agosto 2017”

è uscito su Il Sole 24 ore, a firma di Nicola Gardini, un articolo dove difende a spada tratta gli istituti tecnici industriali, pregiandoli della loro scelta di materie legate all’informatica, oggigiorno imprescindibili dalla vita urbana moderna.

Non accadrà, certo, ma un po’ ci spero. Spesso chi fa articoli del genere entro poco, dopo essere subissato dalle critiche, decide di fare un passo indietro. Solo che sbaglia i tempi, gli spazi e si ritrova a dire poco dopo una cosa che è l’esatto opposto di quel che ha detto poco prima.

Tornando all’articolo, si elogia la capacità di pensiero di un classicista, ma allora è tutta una farsa quella che mi han detto della capacità di pensiero degli ingegneri, o se vogliamo tenerci bassi, di tutti gli studenti che hanno frequentato un istituto scientifico o ragioneria.

Pare quasi che Nicola Gardini cerchi un pretesto per difendere la scuola che proprio lui ha frequentato