Manufatti — Poesie e Dipinti al Cellulare.

Grazie a Preng e Annamaria Verrastro, per la solidarietà che hanno voluto dimostrare con la nostra protesta civile, è molto importante che anche dal Carcere di Saluzzo ci arrivi questo contributo di Solidarietà d’Arte.
A #RidateciPonte continuano a pervenire le Poesie dei POETI & POETESSE che si esprimono sul Ponte, le mischio per separarle l’una dall’altra con la mia ArtePonte di Dipinti col Cellulare, da Twitter libera arte in rete x libere idee.
Questa è la prima di oggi, arriva da Silvano Capussotti Veterinario e Poeta di Settimo Torinese.
IL PONTE DI VIA CASTIGLIONE
Mentre arriva una signora tutta seria in bicicletta,
una suora con la panda fa inversione di gran fretta
un cagnino trafelato sembra quasi una saetta,
poi si ferma preoccupato ed alza un poco la zampetta
ecco peppe il salumiere col furgone profumato
che vorrebbe far mercato
la sirena taglia il cielo tra le auto l’ambulanza
qui interrompe la sua danza
un pescatore rilassato di nascosto l’attraversa trasognato
mentre guarda la donnina che là allunga la gambina..
io cammino tra gli sterpi con riguardo per le serpi,
e mi sembra di sognare, quasi quasi di tornare
quando i vecchi lavandai,per proteggersi dai guai
del gran fiume ..un Po….arrabbiato
traversavan la corrente non col ponte ma un bel niente..
solo un vecchio imbarcadero…nelle foto in bianconero
Lei è Patrizia Camedda una Psicologa, e tanto altro tra cui anche un’innata passione per scrivere e recitare Poesie. Tra una poesia e un’altra Teatro come interprete e Attrice.
IL PONTE
Una campata larga e sicura
di pietra chiara
ha bucato nebbia spessa
di gelido Novembre
Ai miei piedi si è disteso
un acciottolato ruvido
L’umido dell’acqua
rotolante e piena
scalfisce appena pilastri vigorosi
come languida carezza
Le sponde disardorne
di campagna addormentata
in attesa del risveglio
scintillano di crocchiare di foglie
Il ponte è fermo
offre la placida sicurezza del passaggio
unisce
articola discorsi in andata e ritorno
è un legame solido tra terre disconnesse
Il ponte è il presente
che salda strenuamente
il passato col futuro
I miei passi
uno via l’altro
percorrono quel lembo sospeso
con allegrezza
Antichi e nuovi
i camminamenti
parlano la lingua della speranza
Unire non disunire
collegare e non dividere
avvicinare e ricongiungere
Lei è Egle Bolognesi, Poetessa e Scrittrice di Libri. Da Torino.
Un ponte
e’ l’abbraccio
di sponde lontane,
e’ un passo sospeso
sul lento tumulto
di acque affioranti.
Un ponte
accompagna i riflessi
di un tempo che scorre
nell’eco di passi
di vite sospese,
di incontri e ritorni
di quelle memorie
che niente e nessuno
può mai cancellare.
Ricordo la nostra Petizione On-Line per #MitigareCode Attualissima visto anche le condizioni dell’aria in quel del Torinese, Firmate Gente e Fate Firmare per cambiare la mentalità e considerare un’altro tipo di Mobilità.
