Prendetevi una pausa da Voi.

Il Demone del Selfie — Dipinto dal pittore di Trasformazione all’interno del concept #immateriale arte. Tratto dal Flavio Fassio Archivio

Frequento per ragioni legate al mio lavoro il mondo che ruota attorno ai “Socials”.
Per cui ho la possibilità di vedere quanto il fenomeno del “Selfie” stia entrato in modo sempre più pesante nelle comunicazioni personali.

Ultimamente sto assistendo a un allargamento del fenomeno anche alla componente Video.

Con il sorgere di quello che possiamo definire una comunicazione “One to One Video” che ha delle modalità estetiche molto simili a quelle del “Selfie” perché avviene con l’inquadramento fisso di un volto parlante, auto prodotto dallo speaker stesso in prima persona. Potremmo chiamarlo un Video-Selfie.

Una mia CitazioneVisiva di Obi One Kenobi da StarsWars, che rende contemporaneo il Pensiero di A. Warhol riattualizzandolo al tempo della comunicazione web. Tratto dal Flavio Fassio Archivio.

Ritengo che le persone, debbano rivedere il loro tipo di comunicazione da questo punto di vista, perché alcune hanno ecceduto troppo nel considerare la possibilità di “ Fare leva esclusivamente sulla loro Immagine”. Volendo così “Brandizzare la loro immagine” sopra il buon senso, oltre ogni limite, senza la possibilità di usare un minimo di auto ironia e in generale di una critica del proprio modo di porsi.

Potrei farvi da questo punto di vista una serie di esempi, che si configurano come dei veri e propri casi clinici, con evidenti segni di disturbo della personalità.

Nella vana ricerca di quella che ho sopra definito, come la notorietà dello stupido al quale ognuno di noi ha diritto per 5" secondi.
Considerandoci noi nella contemporaneità della era web.

Nel 2013 quando ero alle prime armi nella mia fase sperimentale dell’#immateriale arte, avievo prodotto una serie di opere , un trittico.

Qui sotto vi ripropongo una rielaborazione di questi lavori del 2013, al tempo formavano una sorta di trittico “Against the Selfie Cult” rivisti alla luce dell’esperienza sviluppata con la mia idea d’ #immateriale arte oggi li ho trasformati in un polittico di quattro pannelli.

Il Polittico del Pittore di Trasformazione che si esprime “Against the Selfie Cult”. Un’opera realizzata nel concetto dell’#immateriale arte. Tratto dal Flavio Fassio Archivio.

Come vedete la mia posizione si è ammorbidita rispetto al 2013, per cui oggi considero io stesso la possibilità di portare un mio Selfie Personale dentro un polittico d’arte contro i Selfie. Considerate il fatto che la mia immagine è elaborata e “Trasformata” dalla mia pittura, anche se parte sempre da un Selfie.

Questo esempio vi ho fatto per definire meglio la componente umanistica di auto ironia e di critica verso se stessi, per affermare l’essere questo il vero messaggio salvifico rispetto alla mera Selfie celebrazione di se:

“Prendete una pausa dal vostro demone dimenticandovi di Voi”

il quale possiamo donare oggi al prossimo.

Ritengo ci siano, in giro per la rete alcune persone che meglio di altri sappiano dosare, questo uso sapiente del Selfie, attraverso la giusta dose d’auto ironia.
Uno dei miei preferiti in questo senso è sicuramente @iroby_world di cui sotto vi allego il link a #Instagram. Lui è un Torinese che viaggia spesso in America, questo è uno dei posti dove si racconta.

Mi piacerebbe ricevere le vostre segnalazioni, se ritenete voi stessi, oppure altri vostri conoscenti, pensiate possano rientrare in questa selezione.

Potremo chiamarla; uso equilibrato e ironico del proprio Selfie, frammisto al racconto della propria esperienza di vita.