Io l’adoro e condivido in pieno! La mia azienda ha concesso il lavoro da remoto per massimo un giorno a settimana. Il la trovo una grande rivoluzione. Un giorno in cui non si impazzisce nel traffico, si possono fare più tranquillamente anche incombenze di casa senza stress. Si stacca il computer e ci si ritrova già a casa senza dover correre di qua e di là. Si lavora più tranquilli perché i figli e marito sono fuori per la maggior parte della giornata e si sta soli, al massimo in contatto video o audio con i colleghi. Niente pause caffè infinite e, soprattutto, chiacchiere inutili. È, però, vero che ci vuole senso di responsabilità e serietà per autoregolarsi e che ci sarà sempre qualcuno che pensa che lavorando da remoto un po’ ci si marci, ma non è proprio così , anzi spesso e volentieri si lavora di più oltre che meglio.
Perché lavorare da remoto non è da “sfigati”
Emanuela Zaccone
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