Fedora Linux e Google Chrome: un difficile rapporto.

Fedora Linux è una della mie distribuzioni preferite.

Potrei anche azzardare: la mia preferita! Però… C’è un però: il rapporto tra Fedora e Google Chrome è sempre stato problematico. È vero: si può installare utilizzando l’RPM messo a disposizione da Google. Ma la coesistenza tra il browser e la distribuzione può creare problemi a volte molto difficili da diagnosticare. Ecco cosa è capitato a me.

Scarico Fedora 22 (64 bit), la versione più recente al momento. Installo la distribuzione partendo da zero, per avere una installazione “pulita”. Poi non posso fare a meno di installare Chrome utilizzando l’RPM di Google.

Mi sembra che vada tutto bene. Il sistema operativo funziona. Non ci sono blocchi. Passa un po’ di tempo e mi chiedo come mai non mi vengano segnalati aggiornamenti. Provo a fare il refresh dell’applicativo dedicato al software. Effettivamente trovo la segnalazione di centinaia di Mb di aggiornamenti pronti per l’installazione. Bene: lancio l’update e seguo le istruzioni. Esco e riavvio. Il tipico aggiornamento di Fedora (ovvero esterno al sistema, contrariamente con quanto accade con distribuzioni Ubuntu e derivate) si avvia. MA AD UN CERTO PUNTO SI BLOCCA! Mi viene segnalato un errore connesso alla CHIAVE PUBBLICA di Chrome e si blocca tutto. Riavvio e mi viene segnalato che NULLA È STATO AGGIORNATO! Cerco qualche soluzione in rete. Non trovo nulla di specifico. Provo varie soluzioni ma non riesco a uscire da questo circolo vizioso. Ad un certo punto mi ricordo della segnalazione su Chrome. Provo a disinstallarlo e rilancio l’update. ADESSO FUNZIONA! Era Chrome! Ho aggiornato tutto e, poi, ho voluto riprovare a reinstallare Chrome. Da quando ho effettuato la reinstallazione funziona tutto correttamente: riesco a completare gli aggiornamenti senza problemi. Morale della favola: se avete Linux Fedora e volete utilzzare Google Chrome fate attenzione! Provate a installare il browser e, appena possibile, ad aggiornare il sistema. Se riscontrate un problema nell’aggiornamento molto probabilmente il colpevole è proprio Chrome.


Originally published at francopasut.blogspot.it on October 16, 2015.