Il grande alleato del Dragone in Occidente è Londra. La Brexit offre un’opportunità a Roma, che però pare preferire Pechino a Washington

Il presidente cinese Xi Jinping con il premier britannico Theresa May

Adottando martedì un regolamento che stabilisce un quadro per l’esame degli investimenti diretti esteri, il Consiglio Ue ha deciso di dare per la prima volta all’Unione europea una serie di regole per esaminare gli Ide (investimenti diretti esteri) effettuati da Paesi terzi sulla base della sicurezza e dell’ordine pubblico. Si tratta di un genere di strumenti che i maggiori partner commerciali dell’Unione europea, a partire dagli Stati Uniti, già hanno adottato. …


Il presidente brasiliano da l’ok alla fusione tra Embraer e Boeing: evitato lo scontro con Washington. Che ora deve fronteggiare la minaccia cinese

È bastata una decina di giorni a Jair Bolsonaro, il neopresidente brasiliano, per dare il via libera alla fusione tra la statunitense Boeing e la divisione commerciale della brasiliana Embraer. Il leader populista ha così rinunciato alla golden share nonostante i suoi dubbi sull’operazione. Temeva, infatti, danneggiasse alla sovranità nazionale. L’ok è arrivato dopo le rassicurazioni in merito alla divisione militare di Embraer, che produce i mezzi militari brasiliani, espresse dai vertici dell’esercito durante un incontro al Planalto, il palazzo presidenziale, al quale ha partecipato anche il ministro della Difesa, il generale Fernando Azevedo.

Boeing può quindi chiedere entro l’anno…


Lombardia ed Emilia Romagna sono le regioni che rischiano di più se salta l’intesa sulla Brexit. Paure anche per il settore tessile di Toscana e Marche

Mancano tre mesi al 29 marzo 2019, il giorno della Brexit, e un mese al voto della Camera dei Comuni sull’accordo negoziato dal premier britannico Theresa May. Ma le due parti già lavorano all’ipotesi peggiore, il «no deal». La Commissione europea ha presentato il suo «piano d’emergenza» nel caso in cui si arrivasse all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea senza la ratifica dell’intesa raggiunta a novembre durante una seduta record del Consiglio europeo di appena 30 minuti: si tratta di un pacchetto di 14 misure destinate a contenere i danni e riguardanti molti aspetti cruciali dei rapporti tra le due…


Dopo una settimana durissima per Theresa May se ne sta per aprire un’altra ancora più complicata. Si voterà sul «deal» (forse)

Le operazioni simpatia non fanno per Theresa May. È evidente. Guardate questa foto, siamo in un asilo. E senza troppi sforzi (bastano un po’ di arancione in primo piano e colori tetri sullo sfondo) vi verranno in mente le migliaia di immagini che abbiamo visto negli ultimi anni ritraenti i prigionieri dello Stato Islamico condannati a morte.

Alla May e al marito Philip queste operazioni simpatia non sono mai riuscite, mai riusciranno. Direte: ma più in basso di così… E invece sì, ci è finita più in basso di così. Lasciamo da parte per un attimo il suo operato politico…


Perché Gibilterra non è il solo territorio d’oltremare con cui fare i conti in vista della Brexit

Ultimi ritocchi alla bozza di accordo per la Brexit in vista del Consiglio europeo straordinario di domenica. E Francia e Spagna hanno dimostrato, a quattro mesi dall’ultimo giorno del Regno Unito nell’Unione europea, che il governo britannico non è l’unico fronte in questi negoziati a mostrare crepe: infatti, neppure il blocco degli altri 27 Paesi è compatto. …


Il premier May promette la fine del rigore sui conti ma la mossa elettoralistica si scontra con la realtà

Nel suo discorso alla conferenza del Partito conservatore, il premier britannico Theresa May ha promesso la fine delle politiche di austerità. L’ha fatto strizzando l’occhio all’elettorato laburista e a quello più statalista della destra che in questi anni magari ha votato Ukip e probabilmente a favore alla Brexit. Appena la May ha pronunciato quelle parole, l’attenzione è ricaduta sul suo cancelliere, Philip Hammond. Toccherà a lui far quadrare i conti e il tempo non è molto. Lunedì 29 ottobre è la data fissata per la pubblicazione del bilancio d’autunno.

Intanto, però, l’Institute for Fiscal Studies ha pubblicato un rapporto in…


Stagione dei congressi per i partiti britannici, tutti spaccati dalla Brexit. Il punto nel caos dei negoziati

Partiamo da due certezze. La prima: a meno di clamorose sorprese, nel Regno Unito, che uscirà dall’Unione europea il 29 marzo, le elezioni europee del prossimo maggio non si terranno. I seggi all’Europarlamento, di conseguenza, scenderanno da 751 a 705. La seconda: tutti i partiti britannici, tra metà settembre e inizio ottobre, ogni anno, si riuniscono per il loro congresso annuale. È la cosiddetta «stagione dei congressi». Con entrambi i rami del Parlamento di Westminster in vacanza fino al 9 ottobre, l’Ukip si è ritrovato in quel di Birmingham la scorsa settimana. Il Partito liberal-democratico la settimana precedente a Brighton…


Europee 2019, i Popolari dovrebbero rivedere un film del 2005 per evitare nuovi pericoli per l’Unione

Il 22 marzo 2016, tre mesi prima del referendum che ha aperto la strada alla Brexit, Sir Nicholas Soames, parlamentare ed ex ministro conservatore oltre che nipote di Winston Churchill, ha rilasciato un’intervista a tutto campo al blog ConservativeHome, casa dell’euroscetticismo di destra britannico, in cui diceva circa rapporto del Regno Unito con l’Ue: «Se ti ritrovi davanti a un pastore tedesco che ti ringhia contro e mostra i denti, ci sono due modi per affrontarlo. Puoi fargli una carezza sulla testa, ma in quel caso ti morderà. Oppure puoi dargli un bel calcio nelle palle, così scapperà».

A poco…


Nuove tensioni tra Londra e Bruxelles. Questa volta sul sistema di navigazione alternativo al Gps. Uscire o non uscire?, questo è il dilemma. Che racconta tutte le difficoltà dei negoziati sulla Brexit, ben lontani da qualsiasi certezza

Mancano meno di due anni al completamento di Galileo, il sistema di posizione e navigazione satellitare civile sviluppato dall’Unione europea come alternativa allo statunitense Gps e al cinese Beidou. Entro il 2020, infatti, Galileo, un progetto da 10 miliardi commissionato nel 2003, dovrebbe operare a pieno regime con 24 satelliti operativi e sei di riserva. Ma manca meno di un anno alla fine dei negoziati della Brexit, che proseguiranno oltre i tempi dettati dalla legge durante il periodo di transizione fino al 2021, e Galileo fa litigare Londra e Bruxelles. Il governo britannico infatti sta studiando il modo di vietare…


Eravamo, penso, i più giovani al pranzo per i 20 anni del Foglio. Io muovevo i primi passi nel mondo dei grandi giornali italiani (ora qualcuno in più penso di averlo mosso), Ermes si divideva tra lo stage alla Stampa e i pezzi di giustizia sul Foglio. Anche se non la conoscevamo benissimo, la sentivamo già una famiglia, la famiglia del Foglio.

Fu un’emozione indescrivibile entrare da Checco ed essere accolti dal direttore Claudio Cerasa e dal fondatore Giuliano Ferrara («Che bello, quest’anno ci sono anche le fidanzate», disse con un sorrisone rivolgendosi Chiara). Mi sentivo come deve sentirsi un…

Gabriele Carrer

✍🏻 Giornalista 🗺 Esteri su «La Verità», «Il Foglio», «IL» 📘 Ho scritto «Lady Brexit» 📨 Qui c’è la mia newsletter sulla Brexit: www.fumodilondra.com

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