La grande convergenza

Nel 1965 Gordon Moore aveva previsto che un settore in particolare — quello dei semiconduttori — avrebbe subito un accelerazione “misurabile” secondo la famosa Moore’s Law. La crescita repentina dell’industria informatica nei successivi 40 anni ha confermato quell’intuizione:

Oggi c’è un nuovo comparto che sta presentando caratteristiche altrettanto (se non più) promettenti:

http://www.nature.com/news/technology-the-1-000-genome-1.14901

Nel 2002 per ottenere la sequenza dell’intero genoma umano era necessario spendere quasi $100M: oggi ne bastano $5'000. Questa riduzione esponenziale dei costi di sequencing sono il risultato positivo di una progressiva commistione tra scienze della vita — o life science — e altri settori della scienza, come l’informatica, la fisica o l’ingegneria meccanica.

Il Massachusetts Institute of Technology ha redatto nel 2011 un bellissimo paper proprio sul tema di questa convergenza:

the past decade has seen the evolution of new interdisciplinary research areas — bioinformatics, synthetic biology, nano-biology, computational biology, tissue engineering, biomaterials and systems biology are examples

Il portato di questa evoluzione interdisciplinare sta andando a toccare la ricerca medica in modi totalmente inaspettati. Ad esempio sino ad oggi la scienza medica ha ragionato su approcci statistici basati su “popolazioni”, non potendo affrontare il problema del singolo individuo per l’impossibilità di raccogliere e analizzare dati a sufficienza. Ora, la rivoluzione della personalizzazione anche sui temi della salute sta dirompendo attraverso lo sfruttamento dei big data e delle capacità di calcolo dei moderni computer, come viene spiegato molto bene da un recente rapporto di Rock Health:

http://www.slideshare.net/RockHealth/the-future-of-personalized-health-care-predictive-analytics-press

Questo significa che si stanno aprendo nuovi orizzonti anche per ricercatori intraprendenti che vogliano rischiare oltre la propria comfort zone e ambiscano a creare disruption in un settore che sta vivendo un’improvvisa accelerazione. Si parlerà anche di questo a San Diego, alla conferenza Exponential Medicine promossa dalla Singularity University:

https://www.youtube.com/watch?v=XUhDIWIO1XQ

Come partecipante alla conferenza, proverò da queste pagine a raccontare quali sono le nuove frontiere nel settore life science, in preparazione di un 2015 che potrà forse vedere anche in Italia un maggiore focus su questi temi da parte degli investitori e dei nostri imprenditori/ricercatori.

Stay tuned here and @GabrieleGrecchi