Agile Marketing

di Silvia Mantovani

Quali sono le sfide più importanti per i marketers? Ecco le cinque risposte più votate

Impennata del digitale e del mobile, crescita esponenziale (e diversificazione) dei networks, nuove tecnologie, geografie degli attori in gioco sempre in evoluzione… Il frenetico ritmo di produzione dei nostri giorni ha reso necessario un drastico turnover nel nostro modo di lavorare e di organizzarci.

Nel mondo di oggi, i marketers devono essere in grado di adeguare i propri piani in modo sempre più veloce.

Dover essere “agili” e fast sembra quasi un assioma per questo settore, oggi soprattutto, ma in realtà mancanza di metodo e di strumenti possono trasformare questa (rin)corsa continua in un percorso poco fruttuoso e davvero frustrante.

Da ricerche sull’Agile Marketing ricerche emerge che le sfide più importanti per i marketers e i responsabili del settore sono: sviluppare campagne creative innovate, muoversi rapidamente per restare sull’onda dei cambiamenti di mercato, portare più entrate o vendite, riuscire a fare di più con poche risorse o budget limitati.

L’Agile Marketing potrebbe essere la risposta.

Cos’è l’ “Agile”?

Molto più di un aggettivo. Con questo termine si indica una metodologia di gestione ben definita, che è cominciata negli ambienti di sviluppo software circa 15 anni fa. La gestione Agile dei progetti aiuta i teams ad aumentare la produttività, la trasparenza e l’efficienza, e inoltre senza il metodo agile questi fattori sarebbero quasi impossibili da tracciare.

I valori dell’Agile Marketing VS quelli standard

Questa metodologia sta mostrando però di poter essere applicata ben al di là dello sviluppo software e sta dando ottimi risultati in tanti altri settori dove è necessario gestire, collaborare e ottimizzare le risorse, mostrandosi come un ottimo strumento per le funzioni marketing.

Con Agile Marketing si intende un processo iterativo ed adattivo dove teams piccoli e molto collaborativi lavorano in una serie di cicli brevi che incorporano feedback continui per sviluppare soluzioni, enfatizzando la trasparenza per tutti gli stakeholder.

L’Agile Marketing in 4 parole

Traendo ispirazione dall’agile development, l’Agile Marketing è orientato verso l’obiettivo di migliorare velocità, prevedibilità, trasparenza e adattabilità al cambiamento, aspetti perfettamente coerenti con le sfide del mercato e della comunicazione.
 Le parole chiave di questo approccio sono:

  • FAST: Le sprints (cicli brevi di lavoro) di 15–30 giorni rendono più semplice l’adattamento ai cambiamenti delle condizioni di mercato, correggendo facilmente le scelte
  • FOCUSED: Ogni user story ha una distinta e chiara metrica di successo e l’allineamento crea un team più motivato e collaborativo
  • PRIORITIZED: La trasparenza permette un miglior allineamento del team sulle priorità e la migliore, costante visibilità dello stato dei progetti incrementa la produttività
  • PREDICTABLE: Gli standup giornalieri aiutano ad identificare i problemi e ad eliminare sorprese indesiderate. Inoltre la migliore, costante visibilità dello stato dei progetti incrementa la produttività

La metodologia Agile aiuta i moderni Team di Marketing ad adattarsi ai veloci cambiamenti delle condizioni di mercato, a rispondere immediatamente ai bisogni delle vendite, a migliorare il ROI costantemente e velocemente. A confronto con il metodo standard i risultati sono davvero importanti:

I benefici dell’Agile Marketing in numeri

Gli strumenti dell’ Agile Marketing

La suite di software Atlassian è sicuramente un prezioso alleato per trasformare la propria gestione Marketing. Si tratta di strumenti flessibili che aiutano a organizzare il lavoro, gestire i progetti e agevolare la comunicazione e la collaborazione. Grazie a questi software, utilizzare i frameworks tipici dell’Agile come Scrum e Kanban diventa molto intuitivo e facile da implementare.

Scegliere il basic framework Scrum per esempio significa pianificare diverse tipologie di sprint, cicli di lavoro, dal daily alle reviews fino alle retrospective, quindi si adattano a “porzioni di progetti” o al content marketing, per esempio.

Le schede di JIRA sono un ottimo modo per le squadre di marketing agili di visualizzare il lavoro che hanno programmato per i loro sprint.

La schermata Scrum di un progetto su JIRA

JIRA
 JIRA è il tracking tool di Atlassian. È un software flessibile e personalizzabile. È possibile usarlo per organizzare il progetto e gestire il team, in modo molto trasparente e rapidamente modificabile.

Con JIRA infatti è possibile organizzare il progetto in brevi scrum, molto adatti soprattutto per il content marketing, ma anche utilizzarlo per rendere chiaramente visibile il custom workflow in modo da assicurare una progettazione UX e un customer journey chiari.

Confluence & HipChat

Uno space Confluence, in cui viene organizzata parte di un progetto. A destra il commento real-time di un collega.

Confluence è più di un software, è lo spazio dove i membri del team e gli stakeholders confluiscono per creare, organizzare, condividere e collaborare ai progetti. Strettamente integrato a JIRA, Confluence è la soluzione pensata per un teamwork rapido e trasparente, con una disposizione “social” proprio perché incentiva a lavorare insieme su contenuti e campagne bypassando email e riunioni.
 A livello di comunicazione, HipChat è il tool di instant messaging che porta la rapidità e la trasparenza al livello successivo.

Volete conoscere le 5 Regole del buon Agile Marketing? Scriveteci e vi inoltreremo il materiale!

Quando non funziona l’Agile?

Vi abbiamo mostrato quanto importante e lungimirante oggi scegliere un modo di lavorare più organizzato, trasparente e veloce. Abbiamo illustrato alcuni strumenti che rappresentano il supporto ideale per organizzare in tal modo il lavoro e traghettarsi verso l’innovazione.

Nonostante questo, si registra ancora un tasso di fallimento tra le aziende che scelgono l’Agile. Anche questo è stato oggetto di ricerca e ve ne diamo i risultati.
 Molto spesso si tratta di mancanza di conoscenza, talvolta di volontà di cambiamento, di abbandonare alcuni tracciati conosciuti benché meno produttivi.

La scarsa conoscenza ed esperienza nel metodo può portare ad abbandonare l’Agile

Ancora più spesso, come in tanti altri campi, perché “troppo impegnati” per innovare. Certo, cambiare e adottare nuovi strumenti richiede un periodo di transizione e di investimento che viene in breve ripagato.

Are you really too busy to innovate?

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