Le splendenti verità di un animo sc*glionato [Vol.01]

Tu con che ‘filosofia’ prendi la vita? 
Sei un nichilista, uno stoico o ti limiti a mangiare cioccolato?
Siccome siamo tutti a dieta vi propongo la mia
personale versione di una storiella zen, giusto perché l’ho vista riportata e condivisa troppe volte per i miei gusti.

Un vecchio maestro zen vide uno scorpione che, in una profonda pozzanghera, lottava per stare a galla. 
Né la sua nobile corazza, né il suo terribile pungiglione potevano nulla contro la superba
forza degli elementi della natura. Il maestro assistendo allora alla sfida tra vita e morte si guardò attorno, chiedendosi se l’intero globo non fosse altro che un immenso campo di piccole battaglie. 
Spinto da pietà profonda allungò tosto le dita per salvare la creatura dal suo inevitabile destino. È però nella
natura dello scorpione pungere e di fatti questo fece: con un violento scatto il pungiglione si conficcò tra l’indice e il medio del maestro. 
Il vecchio, saggio e paziente, non biasimò l’animale sicché ogni essere del creato ha la propria
indole e forma interiore e questa non può che essere compresa e accettata per quel che è. 
Prese allora un grosso sasso e lo lasciò cadere sullo scorpione perché era uno dei peggiori kitemmu*rti di artropode. 
L’
allievo, testimone della scena, chiese il perché del gesto al maestro zen. Egli continuò ipotizzando che la pietra fosse nient’altro che la reificazione del karma: una imparziale influenza sul corso della natura, il peso della vita tra questo mirabile incrocio di destini. 
Allora il maestro zen si avvicinò all’allievo entrando nella sua anima attraverso gli occhi, insinuandosi così profondamente che il respiro del giovane si fermò per un attimo. 
Poi gli tirò uno schiaffo e gli infilò la testa nella pozzanghera perché anche lui era uno dei peggiori kitemmu*rti. 
Fine. [Racconti per un Giojo 3/23]

(La versione originale — che adoro — è sicuramente meglio… lo penso anche io, tranquilli.)

In verità la scrissi per un amico… e spero non mi biasimerete per la mia maniera alquanto singolare di spiegare certi argomenti. 
Il punto è che sulla natura e l’indole umana c’è tanto su cui confrontarsi.

Ma personalmente volevo solo ricordarvi che è Martedì, è Carnevale e anche oggi il mondo è pieno di kitemm*orti.