Di festa in festa

Orario di visita 12–13.30 e 18–19.30.

I miei ogni volta arrivano con almeno mezz’ora di anticipo intrufolandosi in camera di nascosto e se ne vanno con mezz’ora di ritardo tra i richiami degli infermieri nel non essere in orario di visita.

Bene, oggi 15 agosto (ferragosto) i miei arrivano alle 18.25 con un gelato limone e banana che si verificherà essere misto gusti, con preponderanza di stracciatella, e banana.

Alche mia madre estrae dalla borsa della spesa una scatola di pasticcini e me la porge. Io la guardo prima male, pensando fossero brioche piene di qualsiasi schifezza, dopodiché vedo che sono bocconcini al cocco come io posso mangiarli.

Sto quasi per aprirli quando «No! Non sono per te! Li ho presi per loro perché alla fine è ferragosto anche per loro!» riferendosi ai medici e agli infermieri.

Triste glieli ridò e mi mangio il mio passato di zucchine, il mio presente di tacchino e il mio futuro di fagioli.

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