Sì, voterei

Vuoi che alla regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?

È una questione prettamente interpretativa. Potrei aver detto che voterei sì al referendum, oppure dire che vorrei andare a votare per esprimere la mia opinione in merito.


Anni fa, ad un (chiamiamolo) sondaggio, votai sì. Credo non abbia senso che mi concentri sul motivo di tale posizione, ma era quello che ritenevo opportuno.

Credo non sia una mancanza di carattere/personalità/saggezza il cambiare o non cambiare idea, ma credo che si possano trovare sempre più tesi per sostenere la propria idea, o per cambiarla.

L’istruzione è l’arma più potente per cambiare il mondo
— Nelson Mandela

Io ho cercato di armarmi giorno dopo giorno, non solo con l’istruzione data tra i banchi delle superiori e dell’università ma anche nel mio tempo libero. Ho cercato di formarmi.

Non so se mai riuscirò a vedere ciò che ogni autore vorrebbe esprimere con le proprie citazioni, ma credo che la cosa più interessante sia riuscire ad apprezzare i cambiamenti che diamo all'interpretazione.

A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica.
— Vangelo secondo Luca

Mi resi conto qualche sera fa di cosa potrebbe voler dire questo passo e lo trovo particolarmente esemplificativo per la posizione in merito al referendum.


Cosa porterebbe una maggiore autonomia alla regione?

In un mondo sempre più globalizzato e che sempre più parla di condivisione, la posizione del sì è l’ennesimo muro che si andrebbe ad alzare.

Quanti di quelli che voteranno sì domani, hanno detto la loro riguardo la Brexit? (le ragioni non sono le medesime, ma il principio sì)

“Roma ladrona”, qualcuno incalza. “Tutti i soldi che noi produciamo vanno a finire a Roma”, qualcun altro. “Le tasse sono sempre più alte”. E ancora “Si mangiano tutto loro!”


Proviamo a mettere un po’ di chiarezza riguardo il costo di Roma e delle funzioni principali che vi operano. Perché gli stipendi così alti? Perché i vitalizi? Perché dire sì a questa classe?

Gli stipendi così alti sono nati per permettere a tutti di parteciparvi ovvero non solo alle persone borghesi e più abbienti, oltre a cercare di rendere meno corruttibili le persone che ricoprono certi incarichi. Non di meno per ricoprire certi incarichi è necessaria una certa conoscenza e professionalità, cosa che richiede una formazione adeguata e di un certo livello.

Proviamo semplicemente a pensare ad una impresa. Il presidente del CDA o anche l’amministratore delegato, quale stipendio percepisce? Che ruolo ha nell'azienda? La remunerazione solitamente è tra le più alte di tutto l’organico e il suo compito è quello di dare una direzione alla stessa. Produce materialmente qualcosa? No, ma le sue scelte si ripercuotono sull'andamento dell’azienda stessa in termini di fatturato e di utili.

Un parlamento, un governo non hanno la stessa funzione di un presidente o amministratore delegato di un CDA?


L’affermazione successiva è “Ci sta la mafia”. E su questo posso darvi ragione.

Cos'è la mafia? Considerando che mafia deriva dall'arabo e significa “luogo di riunione”, e ancora dal dialetto siciliano “spacconeria” che sta in relazione con la tracotanza degli affiliati alla rea istituzione.

Quindi la scelta di votare a favore di una maggiore autonomia per il Veneto e per la Lombardia, ci autoconvince a credere che la mafia resti “a casa loro” oltre ad una maggiore disponibilità di risorse per far meglio funzionare queste due regioni.


Bah!


Loro, noi. Sembra sempre la stessa dicotomia che si fa tra nazione e immigrati.

Vedo molta poca informazione di qualità, molta condivisione di fake news e notizie di bassa qualità e non mi stupisco quando leggo certe cose. Regioni come il Veneto e la Lombardia certo producono molto PIL, e quindi? Sono due regioni con molte piccole medie imprese (PMI) che non organizzano, non indirizzano, ma producono. (Sì alcune ribelli ci sono e indirizzano, trainano. Ma queste sono realtà indipendenti dal dove geografico)

Da notare anche che molte PMI durante la crisi hanno chiuso, e la causa qual è stata? Probabilmente una scelta di direzione sbagliata.

La scelta di fare progetti a medio-lungo termine non è nel DNA delle PMI, oltre a vedere la massimizzazione del profitto nel breve periodo (produrre utili, produrre utili!). È questa una colpa del governo? È questa una colpa di Roma?

Ritornando alla questione mafia, quello che si dovrebbe capire è che la mafia c’è o non c’è non in base al PIL prodotto per regione, si dovrebbero aprire gli occhi e vedere che essa è insita ad ogni livello e in ogni regione, dove più, dove meno, ma comunque c’è. Lei c’è.


Proviamo a rendere ogni regione uno stato a sé stante, con una propria moneta, una propria legislazione, delle relazioni internazionali, un governo e proviamo poi a vedere per ogni regione se essa si autosostiene.

Ed è proprio qui l’errore, perché ci basiamo su quella che è la struttura odierna, senza pensare che l’Italia non è altro che una grande regione, con ogni zona caratterizzata da peculiarità e da tipologie di valori. È come se in un’azienda si dividesse amministrazione, ufficio tecnico, officina e gli si dicesse “Autosostenetevi!”. Capite che non avrebbe senso.


La scelta di domani è come decidere se essere maggiorenni o no, ma se succede qualcosa ci sono mamma e papà a risolvere.


Io domani voterei no.