Le 3+3 tipologie di marketing che devi conoscere per evitare farti massacrare da concorrenti e agenzie creative.

Marketing che funziona parte 1

[per imprenditori/professionisti nel mondo reale]

Giusto ieri sera ero con un amico imprenditore che non vedevo da qualche mese. Centro città, aria frizzante e quella notte luminosa d’estate. C’era veramente tutto per bere una buona birra in compagnia. Sul suo volto però notavo qualcosa che lo preoccupava. Ad un certo punto mi dice

sono ancora dietro con l’agenzia marketing che ti dicevo mesi fa, mi stanno tirando pazzo e ho già buttato nel cesso una quantità di soldi che non immagini

Ora, non so se tu sei mai stato in questa situazione ma ti assicuro che è molto frequente e se non ci sei ancora capitato sei comunque a grosso rischio.

Nota: le agenzie ed i professionisti che lavorano bene ci sono, anche se sono una minoranza

Ho deciso quindi di buttar giù qualche dritta alla “pane e salame” per darti uno strumento utile ad evitare di rimanere con le pezze al culo, di sentirti un idiota e di dover spiegare ad amici e famiglia come hai gettato via soldi. E in fondo anche per le suddette agenzie ed i professionisti che lavorano bene. Quindi ecco

Il bigino fondamentale del marketing

Nelle prime vediamo le 3 tipologie di marketing da evitare come la peste. Poi andremo a scoprire le uniche che devi imparare a padroneggiare. Tutto chiaro? Vediamo innanzitutto come salvare la pelle.

Come ben sai negli ultimi anni internet è entrato sempre più nella vita di tutti i giorni.

Se da un lato questo ha permesso notevolissimi vantaggi come il cercare una qualsiasi informazione alla velocità della luce o il rimanere in contatto con persone dall’altra parte della terra dall’altro ha dato voce anche a personaggi che nel mondo reale avresti già presto a calci in culo e ha portato alla ribalda ogni tipo di marketing. Te ne presento 3.

Conosci questi e sei già avanti anni luce rispetto all’imprenditore medio. E stai bene attento che sono i servizi che ti propongono il 99% delle agenzie.

Compresa quella che sta facendo perdere un sacco di tempo e soldi al mio amico. Comunque:

N.1. Il marketing virale

Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere un messaggio a un numero elevato di utenti finali. La modalità di diffusione del messaggio segue un profilo tipico che presenta un andamento esponenziale. È un’evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un’intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.

[fonte: Wikipedia]

Tradotto in termini comprensibili, immagina di entrare in una pizzeria.

Ti fai preparare una bella pizza — scegli tu il gusto — e poi te la fai tirare in faccia. Mi raccomando deve essere fumante e su un bel piatto di ceramica così ti fai anche un po’ male. Riprendi il tutto con un video e lo metti su facebook, su yuotube e su ogni social network che conosci.

Se è abbastanza comico e ti sei fatto abbastanza male chi lo vede vorrà farlo vedere agli amici per fare due risate e prenderti per il culo (no questo non lo verrai mai a sapere). In cambio avrai fatto un marketing virale eccellente.

Tutto chiaro?

Cosa ne hai guadagnato?

Forse 30 secondi di celebrità.

Se invece non ti interessa ricevere una pizza con piatto compreso in faccia hai un’alternativa. Si chiama “recensioni positive” o passaparola. Sì,

il marketing virale non è altro che il cugino del caro vecchio passaparola

La vera grande opportunità di oggi è che puoi farlo sia online che offline. Ma nessuno ti dice chiaramente come farlo anche se conosci poco o nulla del web e vendi servizi e prodotti reali. Quindi, come faccio per farlo rendere?

Magari approfondiremo come puoi affinarlo ma tutto si fonda su un mantra che devi stamparti in testa a fuoco, come il marchio sul culo delle mucche.

Il passaparola fluisce naturalmente quando risolvo un problema o presto un servizio talmente bene da superare di molto le aspettative del mio cliente.

Niente cose strane. Niente video ridicoli, foto di gattini o altre cose simili. Solo dare al tuo cliente un’esperienza così memorabile che ha voglia di raccontarla a tutti. Sono sicuro che ti è capitato di vivere un’esperienza bellissima e volerlo raccontare a questo e a quello. Quindi sai bene cosa fare.

Paradossalmente visto il livello medio italiano ti basterebbe rispettare realmente quello che prometti, che siano risultati, tempi, servizi o quant’altro.

Tutto chiaro fin qui?

Intanto pensa a come puoi fare, poi ci sentiamo presto per svelare le altre 2 bestie succhiasoldi.

Salva il tuo marketing, salva la tua attività!