Quasi tutti i social network adesso trattano un link come se fosse un qualsiasi altro oggetto —una foto, o un frammento di testo — invece di vederlo come un modo per rendere il testo più ricco. Siete spinti a inviare un singolo link ed esporlo a un processo quasi-democratico di like, plus e cuoricini: l’aggiunta di più collegamenti a un testo di solito non è una procedura ammessa. I collegamenti ipertestuali sono oggettivati, isolati, spogliati dei loro poteri.
Il web che dobbiamo salvare
Longform Italia
766

Il fascino di questo post sta tutto nel tempo. 
Nel tempo che i fatti della vita dell’autore hanno fermato: era il 2008 quando ha bloggato per l’ultima volta. E poi 6 anni di interruzione. 
Come un marziano della contemporaneitá ora rivede tutto. E secondo me post del genere servono a ricordarci che il tempo a volte va fermato. Quando non ce lo fermano con crudeltá altri. Cosí come i flussi. 
Ognuno lotta a modo suo. Unendo i puntini, cercando senso.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated Virginia Fiume’s story.